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ARCHIVIO: Conferenze [ Inizio Pagina ]

XXII AGOSTO ARCHEOLOGICO in Carnia [ Inizio Pagina ]
dal 24 luglio al 27 agosto 2010, a cura della Sezione Carnica

XXII AGOSTO ARCHEOLOGICO, dal 24 luglio al 27 agosto  2010

TOLMEZZO - Sabato 24 luglio - ore 17. 00 -  Saletta Multimediale di Palazzo Frisacco, via Del Din n. 7. Presentazione ed inaugurazione del XXII Agosto Archeologico.
 - Saluto delle Autorità
 - dott. Gian Andrea CESCUTTI, Presidente della Società Friulana di Archeologia – onlus;
 - dott. Gloria VANNACCI LUNAZZI, Coordinatrice della Sezione Carnica della Società Friulana di  Archeologia - onlus e dell’Agosto Archeologico;
 - dott. Aurora CAGNANA, Direttrice degli scavi e dott. Stefano ROASCIO, Condirettore              “Nuovi dati sugli scavi di Illegio (Tolmezzo-UD)”;
 - dott. Maurizio BUORA, Direttore emerito dei Musei Civici di Udine, “Presentazione del n. 19 dei “Quaderni Friulani di Archeologia”.

ARTA TERME - Giovedì 29 luglio - ore  17. 00 – Salone delle Terme - CuriosArta
 - arch. Fabio PIUZZI, Università degli Studi di Trieste, “I risultati degli scavi nell’ Ospitale dei Cavalieri di San Giovanni (San Nicolò degli Alzeri - Piano d’Arta)”. Al termine visita guidata agli scavi.

CERCIVENTO - Sabato 31 luglio - ore 20. 30 -  Agriturismo Bosco di Museis
“Serata celtica”, con la partecipazione di:
 - dott. Lorenzo PASSERA, Università degli Studi di Udine, “La monetazione celtica con particolare riguardo alla Carnia”;
 - prof. Angelo FLORAMO, Accademia di Studi Medievali  “J. Rudel”, “La bella, il mostro e l’eroe. Forme dell’immaginario medievale dall’Irlanda celtica al Caucaso, passando per le terre di Aquileia”.
Presenta la dott. Gloria VANNACCI LUNAZZI, Società Friulana di Archeologia-Sezione Carnica. Canta e danza l’artista Francesca SALCIOLI.

RAVEO – Domenica 1 agosto - ore 14. 00 – Partenza da Valdie
 - dott. Serena VITRI, Direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Cividale e Giuliano RIGHI, Trieste.
Passeggiata archeologica sul Monte Sorantri, accompagnati dalla dott.Serena Vitri e da Giuliano Righi, nell’ambito di “La CJacule in Valdie”.

OVARO – Mercoledì 4 agosto - ore  20. 30 – Chiesa di San Martino
 - dott. Aurora CAGNANA, Soprintendenza Archeologica della Liguria e dott. Stefano ROASCIO, archeologo, Visita guidata all’area archeologica musealizzata di San Martino di Ovaro.

ZUGLIO – Sabato 7 agosto - ore 17. 00 – Palestra delle Scuole Elementari    
dott. Luciana MANDRUZZATO, Società Arχè – Trieste, “Abitare a Zuglio alla fine dell’Impero Romano”. Al termine visita guidata alla mostra allestita nel Museo.

TOLMEZZO – Mercoledì 11 agosto - ore 18. 00 – Saletta Multimediale di Palazzo Frisacco
 - dott. Paola VISENTINI, Museo Friulano di Storia Naturale – Udine, “Il sito neolitico di Bannia-Palazzine di Sopra (Pordenone) e la Cultura dei vasi a bocca quadrata in Friuli”.

VERZEGNIS – Lunedì 16 agosto - ore 15. 00 – Piazza del Municipio
 - dott. Gloria VANNACCI LUNAZZI, Direttrice degli scavi e dott. Luca VILLA, Università Cattolica di Milano, Visita guidata agli scavi dell’insediamento fortificato di Colle Mazèit.

FORNI DI SOPRA – Giovedì 19 agosto - ore 15. 00 – c/o Municipio, via Nazionale, n. 84
 - arch. Fabio PIUZZI, Università degli Studi di Trieste, prof. Sauro GELICHI, dott. Alessandra CIANCIOSI e dott. Silvia CADAMURO, Università  degli Studi di Venezia, Visita guidata agli scavi nella fortificazione di Cuol di Cjastièl e nella necropoli di Andrazza.

TOLMEZZO – Venerdì 20  agosto - ore 18. 00 – Saletta Multimediale di Palazzo Frisacco
 - dott. Gabriella PETRUCCI, Università degli Studi di Trieste, “L’archeozoologia: la potenzialità della ricerca sui resti animali negli antichi insediamenti della Carnia”.

RAVASCLETTO – venerdì 27 agosto - ore 20. 30 – Albergo Bellavista
 - prof. Paola CASSOLA GUIDA, Università degli Studi di Udine, “Il Friuli prima dei Romani. Ricerche e scoperte nei luoghi della protostoria”. Introduzione e proiezione di un documentario sulle scoperte.

Info:

Società Friulana di Archeologia – Sezione Carnica – tel. 043347934, 3479620699; e-mail: mgvannacci@libero.it
 



XX AGOSTO ARCHEOLOGICO in Carnia. [ Inizio Pagina ]
dal 26 luglio al 11 settembre 2008

SOCIETA’ FRIULANA DI ARCHEOLOGIA – onlus – Sezione Carnica

ha organizzato in collaborazione e col patrocinio di: Città di Tolmezzo; Comuni di Cavazzo Carnico, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Ovaro, Raveo, Sutrio, Verzegnis, Zuglio; Comunità Montana della Carnia; Museo Carnico delle Arti e Tradizioni Popolari di Tolmezzo; Pro Loco di Ravascletto

XX AGOSTO ARCHEOLOGICO

dal 26 luglio al 11 settembre 2008

- OVARO – martedì 12 agosto, ore 20, 00 – Chiesa di San Martino

Aurora CAGNANA, Soprintendenza Archeologica della Liguria e Daniela PERESSON, responsabile Progetti Europei per la Regione Friuli Venezia Giulia, “Passato, presente e futuro nella programmazione europea per l’archeologia

Seguirà visita guidata notturna all’area archeologica di San Martino di Ovaro

- TOLMEZZO – mercoledì 13 agosto, ore 18, 00 – Museo Carnico delle Arti e Tradizioni Popolari,

Gloria VANNACCI LUNAZZI, Società Friulana di Archeologia – Sezione Carnica, “Presentazione del n. 17 dei Quaderni Friulani di Archeologia

Fabio PIUZZI, Accademia di Studi Medievali J. Rudel, “Ricerche archeologiche in un Ospizio dei Cavalieri di San Giovanni: San Nicolò degli Alzeri (Piano d’Arta)”

- ILLEGIO – giovedì 14 agosto, ore 15, 00 – Casa delle Esposizioni

Aurora CAGNANA, direttrice degli scavi, “Visita guidata alle fortificazioni di Illegio

- RAVASCLETTO – venerdì 22 agosto, ore 20, 30 – Albergo Bellavista

Andrea PESSINA, Soprintendenza Archeologica del Friuli Venezia Giulia, “Cacciatori nell’arco alpino orientale durante la Preistoria” ;

- SUTRIO – giovedì 28 agosto, ore 20, 30 – Sala Consiliare Comunale

Federica FONTANA, Università di Trieste, “Culti di Romanizzazione

- ZUGLIO – venerdì 29 agosto , ore 18, 00 - Palestra Scuole Elementari

Serena VITRI, Soprintendenza Archeologica del Friuli Venezia Giulia e Luciana MANDRUZZATO, Società Arχè – Trieste, “Edilizia privata a Iulium Carnicum

- TOLMEZZO – sabato 6 settembre, ore 17, 00 – Museo Carnico delle Arti e Tradizioni Popolari

Salvatore SPATA, Associazione micologica “Bresadola” di Vigevano, Presentazione ed inaugurazione della mostra “I funghi della Carnia” (resterà aperta anche domenica 7 settembre)

- FORNI DI SOPRA – giovedì 11 settembre, ore 15, 00 - Piazza Municipio

Fabio PIUZZI, direttore degli scavi, “Visita guidata agli scavi di Sacuidic e Cuol di Cjastiél (Forni di Sopra) e di Pra di Got (Forni di Sotto)”



IL PAESAGGIO CENTURIATO IN ETA' ROMANA, a cura della Dr.ssa Flaviana Oriolo [ Inizio Pagina ]
Lunedì 19 febbraio 2007, Tolmezzo, Saletta di Palazzo Frisacco, ore 18

Lunedì 19 febbraio 2007,

Tolmezzo, Saletta di Palazzo Frisacco, ore 18,

Dott. Flaviana Oriolo: Il paesaggio centuriato in età romana;

a cura della Sezione Carnica



NUOVI DATI SULL'INSEDIAMENTO FORTIFICATO DI VERZEGNIS - COLLE MAZEIT, a cura della Dr.ssa Gloria Vannacci Lunazzi. [ Inizio Pagina ]
Lunedì 22 gennaio 2007, Tolmezzo, Saletta di Palazzo Frisacco, ore 18

Lunedì 22 gennaio 2007,

Tolmezzo, Saletta di Palazzo Frisacco, ore 18,

Dott. Gloria Vannacci Lunazzi: Nuovi dati sull'insediamento fortificato di Verzegnis-Colle Mazéit;

a cura della Sezione Carnica.



RECENTI SCOPERTE ALTOMEDIEVALI IN FRIULI, a cura del Dr. Luca Villa [ Inizio Pagina ]
Lunedì 5 febbraio, Tolmezzo, Saletta di Palazzo Frisacco, ore 18

Lunedì 5 febbraio 2007,

Tolmezzo, Saletta di Palazzo Frisacco, ore 18,

Dott. Luca Villa: Recenti scoperte altomedievali in Friuli;

a cura della Sezione Carnica.



PRAMOLLO. DOSSO CONFINE: un accampamento di cacciatori preistorici tra Italia e Austria. [ Inizio Pagina ]
Lunedì 27 novembre, Tolmezzo, Palazzo Frisacco

 - Lunedì 27 novembre, ore 18, Palazzo Frisacco, Tolmezzo, conferenza del dott. Andrea PESSINA: Pramollo – Dosso Confine: un accampamento di cacciatori preistorici tra Italia e Austria.



NUOVE SCOPERTE NEOLITICHE IN FRIULI, il sito di Pavia di Udine e recenti scavi. [ Inizio Pagina ]
Lunedì 11 dicembre 2006, ore 18, Tolmezzo, Palazzo Frisacco

 - Lunedì 11 dicembre, ore 18, Palazzo Frisacco, Tolmezzo, conferenza di Giovanni Carlo FIAPPO: Nuove scoperte neolitiche in Friuli, il sito di Pavia di Udine e recenti scavi.



CASTELLIERI DI CODROIPO E DEL MEDIO FRIULI, ultime ricerche e prospettive. [ Inizio Pagina ]
Venerdì 15 Dicembre 2006, ore 20,45, Biblioteca Comunale
- Venerdì 15 dicembre 2006, alle ore 20,45 presso la Biblioteca comunale di Codroipo ci sarà una conferenza dal titolo: "Castellieri di Codroipo e del Medio Friuli, ultime ricerche e prospettive". Interverranno, con la direttrice del Museo di Codroipo Costanza Brancolini, gli archeologi Giovanni Tasca e Susi Corazza.

XVII Agosto Archeologico [ Inizio Pagina ]

La Società Friulana di Archeologia, Sezione Carnica, ha organizzato in collaborazione con la Comunità Montana della Carnia, la Banca di Carnia e Gemonese – Credito Cooperativo, e con il patrocinio dei Comuni di Enemonzo, Forni di Sopra, Ovaro, Socchieve, Sutrio, Tolmezzo, Verzegnis, Villa Santina e Zuglio il XVII Agosto Archeologico.

Programma:

OVARO, venerdì 21 luglio, ore 20,30, Chiesa di San Martino: Gloria Vannacci Lunazzi, Coordinatrice della Sezione Carnica della Società Friulana di Archeologia, Lino Not, presidente della Comunità Montana della Carnia e Sindaco di Ovaro, “Presentazione del XVII Agosto Archeologico”; Aurora Cagnana, direttore degli scavi di Ovaro, “Recenti scoperte sull’archeologia funeraria a San Martino di Ovaro”;

ZUGLIO, lunedì 24 luglio, ore 18, Palestra Scuole Elementari: Paul Gleirscher, Landesmuseum für Kärnten – Klagenfurt (A), “Frög – la necropoli dell’aristocrazia pre-celtica in Corinzia”;

TOLMEZZO, venerdì 28 luglio, ore 20,30, Saletta multimediale di Palazzo Frisacco: Gloria Vannacci Lunazzi, Presentazione del volume XV dei “Quaderni Friulani di Archeologia”, Aurora Cagnana, direttrice degli scavi di Illegio, Stefano Roascio, archeologo, “Indagini archeologiche nel territorio di Illegio”;

ILLEGIO, sabato 29 luglio, ore 15, Casa delle Esposizioni: Aurora Cagnana, visita guidata ai siti archeologici di Illegio (Chiesa paleocristiana di San Paolo e torre altomedievale del Broili);

VILLA SANTINA, martedì 1 agosto, ore 20,30, Saletta del Centro Sociale: Aurora Cagnana, archeologo del Ministero dei Beni Culturali, “Le testimonianze archeologiche di Villa Santina: riflessioni trent’anni dopo gli scavi”;

SUTRIO, giovedì 10 agosto, ore 20,30, Sala Consiliare Comunale; Eliano Concina, direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici del FVG, “Testimonianze archeologiche dalla protostoria all’alto medioevo nel Canale di San Pietro”;

VERZEGNIS, sabato 12 agosto, ore 15, Colle Mazéit: Gloria Vannacci Lunazzi, direttore degli scavi di Verzegnis, Luca Villa, Università Cattolica di Milano, Visita guidata agli scavi di Colle Mazéit;

ENEMONZO, martedì 22 agosto, ore 18, Centro Sociale: Gino Bandelli, Università di Trieste, Andrea Saccocci, Università di Udine, presentazione del libro di Giovanni Gorini “Il ripostiglio monetale di Enemonzo e la monetazione del Norico”;

FORNI DI SOPRA, giovedì 24 agosto, ore 15, Piazza Municipio: Fabio Piuzzi, direttore degli scavi di Forni di Sopra, Alessandra Cianciasi, archeologa, visita guidata agli scavi del Castello di Sacuidic e sul Cuol di Cjastièl;

SOCCHIEVE, sabato 26 agosto, ore 18, Centro Culturale: Alessandra Giumlia-Mair, archeometallurgista, Matteo Laudato, archeologo, Serena Vitri, direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Cividale, “Indagini archeologiche alla Pieve di Castoia”.

Info: 0433 47934, Società Friulana di Archeologia – Sezione Carnica.



INASPETTATA SCOPERTA NEL COMPLESSO DI SANT'ANGELO A SANTERAMO (Bari) [ Inizio Pagina ]
Venerdì 24 marzo, in Torre, ore, 21.

Franco Dell'Aquila, studioso, ricercatore e socio della Società, ci intratterrà sul tema di cui al titolo.

Una campagna archeologica è stata effettuata nel complesso di Sant’Angelo a Santeramo, uno jazzo – masseria per allevamento di pecore e cavalli – che ingloba una chiesa romanica da cui si accede in una grotta adibita ad uso sacro, col fine di eseguire il rilievo della zona ipogea, fotografare alcune iscrizioni segnalate e fare una ricognizione superficiale alla ricerca di eventuali reperti. L’ausilio di un generatore di corrente e di un parco lampade a luce fredda, messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale di Santeramo, ha permesso di poter scoprire l’interno della grotta interamente ricoperta da incisioni, graffiti ed iscrizioni votive. Si tratta di migliaia e migliaia di incisioni e graffiti dalle dimensioni di 5/6 cm. Sino a 4/5 mm. Rappresentanti croci, stelle a cinque punte, esagoni, simboli in tutte le forme e dimensioni ed iscrizioni formate da una sola parola o sino a 8 righe databili dal V sec. d.C. sino al 1400. Uno scrigno unico per numero e varietà d’incisioni, la più famosa grotta di Monte Sant’Angelo sul Gargano ne contiene solo 200.



IL RIPOSTIGLIO DI ENEMONZO E LA MONETAZIONE DEL NORICO [ Inizio Pagina ]
Giovedì 9 marzo, ore 18, Tolmezzo, Saletta di Palezza Frisacco.
A cura della Sezione Carnica, i professori Gino Bandelli, Giovanni Gorini, Andrea Saccicci e la dott. Serena Vitri presenteranno la pubblicazione dallo stesso titolo.

CRETA TRA MITO E STORIA [ Inizio Pagina ]
Lunedì 13 marzo, ore 18, Tolmezzo, Saletta di Palazzo Frisacco
A cura della Sezione Carnica, verrà proiettato il documentario dallo stesso titolo.

CAUSE ED EFFETTI DELL'ULTIMA GLACIAZIONE IN FRIULI [ Inizio Pagina ]
Venerdì 10 febbraio, ore 20,30, Sala U.T.E. (Piazza Dante, Codroipo)

a cura di Giuseppe MUSCIO,

organizzato dalla Sezione Medio Friuli - Codroipo.



PROCESSI DI MUMMIFICAZIONE NATURALI E INDOTTI [ Inizio Pagina ]
Venerdì 17 febbraio, ore 20,30, Sala U.T.E. (Piazza Dante, Codroipo).

a cura di Cesare DAL DAN,

organizzato dalla Sezione Medio Friuli - Codroipo.



LE CORRENTI DI TRAFFICO E LE VIE ROMANE IN FRIULI [ Inizio Pagina ]
Venerdì 24 febbraio, ore 20,30, Sala U.T.E. (Piazza Dante, Codroipo).

a cura del Dr. Maurizio BUORA, Musei Civici di Udine - Museo Archeologico,

organizzato dalla Sezione Medio Friuli - Codroipo.



PRESENZE ROMANE NEL TERRITORIO DEL MEDIO FRIULI - Camino al Tagliamento. [ Inizio Pagina ]
Venerdì 3 marzo 2006, presso Sala Consiliare del Comune di Camino al Tagliamento, ore 20,30

Sezione Medio Friuli – Codroipo

Presentazione del volume “Presenze Romane nel territorio del Medio Friuli – Camino al Tagliamento”, alla cui ricerca sul territorio ha partecipato anche la Sezione Medio Friuli.



VIII CAMPAGNA DI SCAVI A VERZEGNIS - COLLE MAZEIT [ Inizio Pagina ]
Venerdì 13 gennaio, ore 20,30, Verzegnis, Sala Consiliare del Comune
A cura della Dr.ssa Gloria VANNACCI LUNAZZI, coordinatore della Sezione Carnica della SOCIETA' FRIULANA DI ARCHEOLOGIA.

ASSEMBLEA ANNUALE ORDINARIA [ Inizio Pagina ]
Sabato 21 gennaio, in Torre, alle ore 17

Assemblea annuale ordinaria

per approvazione bilanci e programmazione attività del 2006.



LA DEVOZIONE POPOLARE SU MEDAGLIE E MEDAGLIETTE IN FRIULI. [ Inizio Pagina ]
Martedì 15 novembre, ore 18, in Torre.

Conferenza del Dr. Massimo LAVARONE, in concomitanza con la mostra, in Castello, dal titolo "TESTIMONIANZE BIZANTINE DELLA CALABRIA MERIDIONALE".



L'ATTIVITA' DI SCAVO A GRADISCJE DI CODROIPO NELL'ESTATE 2005
[ Inizio Pagina ]
Giovedì 24 novembre, ore 18, in Torre
a cura del Dr. Giovanni Piero Tasca.

CARTA ARCHEOLOGICA e ITINERARI TURISTICO ARCHEOLOGICI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA - N. XIV QUADERNI FRIULANI DI ARCHEOLOGIA
[ Inizio Pagina ]
Venerdì 25 novembre, ore 20,30, a Codroipo, Sala del Consiglio Comunale
Presentazione a cura del Dr. Gian Andrea Cescutti, Massimo Lavarone e Adriano Fabbro, rispettivamente Presidente, tesoriere e coordinatore della Sezione Medio Friuli della Società Friulana di Archeologia.

L'ATTIVITA' DI SCAVO AL CASTELLO SUPERIORE DI ATTIMIS NEL 2005
[ Inizio Pagina ]
Giovedì 1 dicembre, ore 18, in Torre - RINVIATA
a cura del Dr. Massimo Lavarone.

RINVIATA A DATA DA DEFINIRSI


L'ARCHITETTURA BIZANTINA IN ITALIA MERIDIONALE, a cura di Francesco DELL'AQUILA.
[ Inizio Pagina ]
Martedì 25 ottobre, ore 18, in Torre.
In concomitanza con la mostra, in Castello, dal titolo "Testimonianze Biazantine della Calabria Meridionale".

LA FIGURA DI SAN MARTINO [ Inizio Pagina ]
Martedì 8 novembre, in Torre.

Conferenza del Prof. Alessio PERSIC, in concomitanza con la mostra, in Castello, dal titolo "TESTIMONIANZE BIZANTINE DELLA CALABRIA MERIDIONALE".



Carta Archeologica, Itinerari Turistico-Archeologici del Friuli Venezia Giulia e del n. XIV dei Quaderni Friulani di Archeologia [ Inizio Pagina ]
Venerdì 11 novembre, ore 18, a Tolmezzo, Palazzo Frisacco.

Presentazione a cura del Dr. Gian Andrea Cescutti, di Feliciano Della Mora e della Dr.ssa Gloria Vannacci Lunazzi, rispettivamente Presidente, vicepresidente e coordinatrice della Sezione Carnica della Società Friulana di Archeologia.

Interverranno: Sergio Cuzzi, sindaco del Comune di Tolmezzo; Stefano Lucchini, direttore AIAT della Carnia; Marino Corti, assessore alla cultura della Comunità Montana della Carnia.



I CAMUNI e la preistoria in Europa.
[ Inizio Pagina ]
Martedì 4 ottobre, ore 18, in Torre
Videoproiezione in preparazione all'uscita culturale indicata nel settore "Viaggi".

LA VERA CLEOPATRA - Da Cleopatra all'Egitto dei romani.
[ Inizio Pagina ]
Giovedì 6 ottobre, 021, in Torre.
Videoproiezione Civiltà Egizia 27°

IL MUSEO EGIZIO DEL CAIRO
[ Inizio Pagina ]
Giovedì 13 ottobre, ore 18, in Torre.


LA MAGIA DEL VETRO, a cura del Dr. Cesare MORETTI
[ Inizio Pagina ]
Giovedì 20 ottobre, ore 18, in Torre
In preparazione alla visita al Museo del Vetro di Murano di sabato 22 ottobre (vedere settore "viaggi").

XVI AGOSTO ARCHEOLOGICO
[ Inizio Pagina ]
Dal 22 luglio al 26 agosto 2005

Organizzato dalla Sezione Carnica, in collaborazione con la Comunità Montana della Carnia, della Comunità Montana del Gemonese, Canal del Ferro e Valcanale, e con il patrocinio dei Comuni di Forni di Sopra, Ovaro, Raveo, Sauris, Sutrio, Tolmezzo, Verzegnis, Zuglio.

ZUGLIO – Venerdì 22 luglio – ore 17.00 – Palestra Scuole Elementari

Presentazione del XVI Agosto Archeologico. Intervento delle Autorità.

Dott. Serena VITRI, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Cividale: “Recenti scavi nel Foro di Zuglio”.

 

ILLEGIO – Sabato 23 luglio – ore 15.00 – Casa delle Esposizioni

Dott. Aurora CAGNANA, Direttore degli scavi di Illegio: Visita guidata agli scavi di Illegio.

 

SUTRIO – Giovedì 28 luglio – ore 20,30 – Sala Consiliare Comunale

Dott. Fulvia MAINARDIS, Università degli Studi di Trieste: “E ora son tutti Romani. Forme di resistenza e di integrazione in Carnia in epoca romana”.

 

OVARO – Lunedì 1 agosto – ore 20,30 – Chiesa di San Martino

Dott. Aurora CAGNANA, Direttore degli scavi di Ovaro: “San Martino di Ovaro: dallo scavo alla valorizzazione”.

 

SAURIS DI SOPRA – Giovedì 4 agosto – ore 18,30 – Saletta del Centro Etnografico

Dott. Gloria VANNACCI LUNAZZI, Società Friulana di Archeologia – Sezione Carnica: “La Carnia prima dei Romani”.

 

MALBORGHETTO – Mercoledì 10 agosto – ore 20,30 – Palazzo Veneziano

Dott. Andrea PESSINA, Soprintendenza Archeologica del Friuli Venezia Giulia: “La ricerca archeologica in montagna”.

 

VERZEGNIS – Venerdì 12 agosto – ore 15.00 – Piazza del Municipio

Dott. Gloria VANNACCI LUNAZZI, Direttore degli scavi di Verzegnis e Dott. Luca VILLA, Università Cattolica di Milano: Visita guidata agli scavi di Colle Mazéit.

 

RAVEO – Sabato 20 agosto – ore 17,00 – Sala ex-Asilo

Dott. Gabriella PETRUCCI, Università degli Studi di Trieste: “L’archeozoologia con particolare riguardo agli ultimi ritrovamenti di età romana in Carnia”.

 

FORNI DI SOPRA – Venerdì 26 agosto – ore 15.00 – Piazza del Municipio

Arch. Fabio PIUZZI, Direttore degli scavi di Forni di Sopra: visita guidata agli scavi del Castello di Sacuidic.



GLI ANTICHI ROMANI E IL VINO
[ Inizio Pagina ]
Mercoledì 1 giugno, ore 20,30, presso la Biblioteca Civica di Camino al Tagliamento.

Conferenza del Dr. Maurizio Buora, conservatore del Museo Archeologico dei Musei Civici di Udine.

Intorno al vino dei Romani esiste tutta una civiltà, veramente mediterranea, che riguarda non solo la coltivazione e la selezione dei vitigni sempre più pregiati, quandi una pratica agricola in divenire, ma anche una serie di rituali che fin dal tempo dei Greci e poi dei Celti hanno sintetizzato nel vino una serie di significati che vanno al di là della vita terrena, come dimostrano le composizioni dei poeti arabi e la religione cristiana.

Seguirà rinfresco con vini locali.



LA TRANSUMANZA NELL'AGRO DI IULIA CONCORDIA [ Inizio Pagina ]
Venerdì 8 aprile

In Torre, ore 20,30,

a cura di Gian Filippo Rosset



LE ANFORE ROMANE [ Inizio Pagina ]
Giovedì 14 aprile

In Torre, ore 20,30,

a cura di Massimo Fumolo.



L'ESPERIENZA DI SCAVO DI UN VOLONTARIO A MISINCINIS (Paularo) [ Inizio Pagina ]
Lunedì 18 aprile.

Tolmezzo, Saletta di Palazzo Frisacco, ore 17,

a cura di Rosanna Lupieri Perissutti.



INTRODUZIONE ALL'ARCHEOLOGIA DELLA CARNIA [ Inizio Pagina ]
Lunedì 4 aprile

Tolmezzo, Saletta di Palazzo Frisacco, ore 17,

a cura di Gloria Vannacci Lunazzi.



TECNICHE DI SCAVO E RISULTATI DELLE RICERCHE SUL SITO DEL CASTELLO DI SACQUIDIC (Forni di Sopra) [ Inizio Pagina ]
Lunedì 11 aprile
Tolmezzo, Saletta di Palazzo Frisacco, ore 17

RICERCHE DELL'UNIVERSITA' DI TRIESTE A POMPEI [ Inizio Pagina ]
Lunedì 18 aprile

Tolmezzo, Saletta di Palazzo Frisacco, ore 18,

a cura di Flaviana Oriolo.



I MUSEI PROVINCIALI DEL SALERNITANO [ Inizio Pagina ]
Giovedì 10 marzo, ore 20,30, in Torre.

Incontro con la Dr.ssa Matilde ROMITO, direttore dei Musei provinciali di Salerno.

Incontro organizzato dai Civici Musei di Udine - Museo Archeologico con la Società Friulana di Archeologia.



RAJASTHAN: l'India dei Marajah. [ Inizio Pagina ]
Lunedì 14 marzo, ore 18, Palazzo Frisacco, Tolmezzo.
A cura di Maurizio De Stefani.

AGGIORNAMENTO SUI CELTI IN FRIULI [ Inizio Pagina ]
Lunedì 9 maggio

Tolmezzo, Saletta di Palazzo Frisacco, ore 18,

a cura di Giuliano Righi.



PRESENTAZIONE DELLE RECENTI PUBBLICAZIONI DELLA SOCIETAì FRIULANA DI ARCHEOLOGIA [ Inizio Pagina ]
Mercoledì 4 maggio

In Torre, ore 18:

La carta archeologica,

Gli itinerari turistico - archeologici,

Quaderni Friulani di Archeologia - N. 14.



Progetto DURRES [ Inizio Pagina ]
Venerdì 4 febbraio, ore 17,30, nel Castello di Udine

Antonio GIUSA (Centro regionale di catalogazione e restauro di Villa Manin di Passariano) e Giuseppe MUSCIO (Museo Friulano di Storia Naturale) presenteranno il volume dal titolo:

 - Progetto Durrës (Atti del secondo incontro scientifico, Villa Manin - Udine – Parma, 27 – 29 marzo 2003) Strumenti della salvaguardia del patrimonio culturale: carta del rischio archeologico e catalogazione informatizzata. Esempi italiani ed applicabilità in Albania, e (Atti del terzo incontro scientifico, Durrës, 22 giugno 2004) - Alte tecnologie applicate all’archeologia di Durrës.

Successivamente, la prof. Sara Santoro dell’Università di Parma presenterà la mostra dal titolo:

"Durrës. 3000 anni di civiltà"

aperta nei locali del Museo archeologico e realizzata nell’ambito dell’azione di cooperazione internazionale decentrata nel settore del patrimonio culturale archeologico 2002 – 2004.

Organizzazione a cura di: Musei Civici del Comune di Udine, Università di Parma, Centro Regionale di Catalogazione di Villa Manin di Passariano, Società Friulana di Archeologia.



LA SETTIMA CAMPAGNA DI SCAVI A VERZEGNIS - Colle Mazéit. [ Inizio Pagina ]
- Lunedì 7 febbraio 2005, ore 18, a Tolmezzo-Palazzo Frisacco
a cura della dr.ssa Gloria Vannacci Lunazzi.

LA RINASCITA DELL'ANTICO - visita guidata [ Inizio Pagina ]

Domenica 19 dicembre, h. 11, visita guidata dal dr. Maurizio Buora alla mostra documentaria, in Castello. Appuntamento all’ingresso dei Civici Musei di Udine, in Castello, ore 10,45.



LA RINASCITA DELL'ANTICO [ Inizio Pagina ]
* Domenica 19 dicembre, ore 11, in Castello
Visita guidata dal dr. Maurizio Buora alla mostra documentaria ai Civici Musei di Udine. Appuntamento all'ingresso, alle ore 10,45.

SCAVI ARCHEOLOGICI DELL'ANNO IN CORSO A CODROIPO [ Inizio Pagina ]

- Giovedì 2 dicembre: alle ore 20,30, conferenza in sala consigliare per la presentazione degli scavi archeologici dell'anno in corso a Codroipo. Il dott. G. Tasca presenterà gli scavi nel Castelliere "Gradisca" di Codroipo e il dott. D. Gaddi quelli della tomba romana in via Beano.



ATTIMIS - Castello Superiore, Scavi 2004: primi risultati. [ Inizio Pagina ]
Giovedì 21 ottobre, h. 20,30, in Torre
a cura del dr. Massimo Lavarone

LA DINAMICA INSEDIATIVA ALTOMEDIEVALE IN FRIULI [ Inizio Pagina ]
Martedì 19 ottobre, h. 18, a Tolmezzo, nella saletta di Palazzo Frisacco.
a cura del dr. Luca Villa, Università Cattolica di Milano.

ARCHEOZOOLOGIA: lo studio dei resti faunistici nel mondo antico, con particolare riferimento ai dati più recenti provenienti dalla Carnia. [ Inizio Pagina ]
Sabato 6 novembre, h. 18, a Tolmezzo, nella saletta di Palazzo Frisacco.
a cura della dr.ssa Gabriella Petrucci, Università di Trieste.

ATTIMIS - San Giorgio. Scavi 2004: primi risultati. [ Inizio Pagina ]
Giovedì 2 dicembre (rinviata dal 11 novembre), h. 20,30, in Torre
a cura del dr. Luca Villa.

CODROIPO. Scavi 2004: primi risultati. [ Inizio Pagina ]
Giovedì 7 ottobre, h. 20,30, in Torre
a cura di Giovanni Tasca.

CARNIA (Ud): XV AGOSTO ARCHEOLOGICO dal 30 luglio al 28 agosto 2004 [ Inizio Pagina ]

La Sezione Carnica, in collaborazione con i Comuni di Ovaro, Raveo, Tolmezzo, Verzegnis e Zuglio ed inoltre con la Comunità Montana della Carnia, il Museo Carnico delle Arti Popolari di Tolmezzo e l’Associazione Lilium di Sauris, ha organizzato il XV Agosto Archeologico, così articolato:

 - OVARO – Venerdì 30 luglio ore 18.00 – Visita guidata agli scavi di S.Martino,

ore 20.30 – Sala del Centro Socio-Culturale, Dott.ssa Aurora Cagnana, Soprintendenza Archeologica della Liguria: “Quattro anni di scavi a S.Martino di Ovaro: risultati e prospettive future”.

 - SAURIS – Lunedì 9 agosto ore 20.30 – Sala Gradoni del Kursaal, Dott. Andrea Pessina, Soprintendenza Archeologica del Friuli-Venezia Giulia: “Tecniche di ricognizione archeologica in area alpina”.

 - ZUGLIO – Venerdì 13 agosto ore 18.30 – Palestra Scuole Elementari, Dott.ssa Serena Vitri, Soprintendenza Archeologica del Friuli-Venezia Giulia: “Novità archeologiche a Zuglio”.

 - VERZEGNIS – Sabato 14 agosto ore 15,00 - Colle Mazéit, Dott.ssa Gloria Vannacci Lunazzi, Società Friulana di Archeologia – Sezione Carnica, visita guidata agli scavi di Colle Mazéit;

ore 18,00 - Parco di Sella Chianzutàn, Premiazione del III incontro di “Scultura in rosso”.

 - TOLMEZZO – Mercoledì 18 agosto ore 20.30 – Casa Gortani, via Lequio, 6, Dott.ssa Marina Lunazzi, Società Friulana di Archeologia – Sezione Carnica: “Leggende ed archeologia in Carnia”.

 - VERZEGNIS – Sabato 21 agosto ore 20.30 - Sala Consiliare Comunale, Dott. Salvatore Spata, Associazione Micologica Bresadola di Vigevano: “Magie del bosco: i funghi di Verzegnis”.

 - RAVEO – Sabato 28 agosto ore 18 - Sala ex-asilo, Dott.ssa Susi Corazza, Università degli Studi di Udine: “I Castellieri del Friuli: ultime ricerche” e “Aggiornamento sugli scavi di Raveo”

Info: Società Friulana di Archeologia – Sezione Carnica tel. 0433-47934



PROGETTO PAESTUM 2004 [ Inizio Pagina ]
Giovedì 25 novembre, h. 20,30, in Torre
a cura dei partecipanti all'intervento effettuato nello scorso mese di aprile.

   
 

ARCHIVIO: Mostre [ Inizio Pagina ]

IL PESO DELL'ANTICHITA' Misure e strumenti di pesatura nel Friuli romano. [ Inizio Pagina ]
San Vito al Tagliamento (Pn), fino al 25 febbraio 2010

San Vito al Tagliamento, presso Museo Civico F. De Rocco (Torre Raimonda, via Amalteo, 1).

I pesi portati dai Galli erano falsi (iniqua) e, per il fatto che il tribuno li rifiutava, Brenno ebbe l’arroganza di aggiungere al peso la sua spada e di proferire queste parole intollerabili per i Romani: Guai ai vinti (uae uictis)!
[Liv., Ab Urbe condita, V, 48.9]

È significativo come, in uno dei momenti più tragici della storia di Roma, il sacco ad opera dei Galli Senoni di Brenno, Livio sottolinei l’uso da parte dei barbari di pesi falsati, in cui cioè il peso effettivo non corrisponde a quello nominale. In effetti l’esigenza di poter disporre per le attività di pesatura di contrappesi attendibili, di misura “certificata” da forma e dimensioni standardizzate, tipica delle civiltà palaziali e protourbane, divenne sistematica e diffusa con le grandi civiltà urbane dell’età classica. In età romana l’importanza dell’utilizzo quotidiano di bilance e stadere nelle attività produttive e commerciali è resa evidente dalla capillare distribuzione dei pesi, prevalentemente in piombo, in ambito urbano ed anche in quello produttivo delle ville rustiche.
Per fare il punto sullo stato delle conoscenze e dei rinvenimenti di questa classe di materiali nella pianura del Friuli centro-occidentale, il Museo Civico Federico De Rocco di San Vito al Tagliamento assieme alla Sezione Destra Tagliamento della Società Friulana di Archeologia presenta una mostra dal titolo: Il peso dell’antichità. Misure e strumenti di pesatura nel Friuli romano, che sarà visitabile presso la sede espositiva del Museo Civico De Rocco, nella duecentesca Torre Raimonda al n. 1 di via Amalteo.
Dei 110 reperti circa posti in mostra, il nucleo più consistente, presentato per la prima volta al pubblico in quest’occasione, è costituito da circa 70 pesi in piombo rinvenuti in superficie nell’area di diverse ville rustiche del Sanvitese e del Casarsese e recentemente consegnati al Museo Civico di San Vito. La maggior parte di questi esemplari proviene dalla villa di Sile, in comune di Casarsa, grande insediamento produttivo localizzato in prossimità del decumano massimo della centuriazione di Concordia ed attivo tra il I e il IV sec. d.C., quando questo sito ed altri, come la più nota villa sanvitese di Gorgaz, rivelano un notevole livello economico del territorio legato oltre che all’agricoltura anche ad altre attività quali la produzione di laterizi.
Il grande numero dei pesi di Sile, che permette di ricostruire vere e proprie serie di pesi da bilancia basati su sottomultipli della libra, potrebbe forse far pensare, oltre ad un uso nella normale attività economica, anche alla produzione in loco di tali manufatti.
L’altro nucleo di circa 40 reperti è costituito dagli esemplari più rappresentativi delle tipologie presenti nel territorio della provincia di Udine e conservati presso i Civici Musei di Udine, tra cui si segnala soprattutto il bellissimo peso da stadera in bronzo configurato a testa femminile e rinvenuto nel secolo scorso a Zuglio (l’antica Iulium Carnicum).
I reperti esposti permetteranno di illustrare alcune serie di valori ponderali dei pesi per le bilance a due piatti ed un’ampia tipologia di contrappesi mobili da stadera, destinati ad essere sospesi al braccio dello strumento. Attraverso reperti, riproduzioni e ricostruzioni grafiche, pannelli didattici sarà illustrata l’evoluzione ed il funzionamento della bilancia a bracci uguali e piatti, a cui i Romani aggiunsero l’indice utilizzandola soprattutto per pesare oggetti di piccole dimensioni, mentre per le merci più voluminose si servivano della stadera (bilancia con un solo piatto munita di un lungo braccio graduato lungo il quale scorreva un peso costante, detto romano), originaria della Campania.
La mostra è corredata da un catalogo a stampa, che, oltre all’illustrazione dei pezzi in mostra, presenta i dati editi sui pesi romani del Friuli centro-occidentale di cui viene proposta una tipologia. Un breve saggio introduttivo sintetizza l’evoluzione delle unità di misura ponderali e le attestazioni delle tecniche di pesatura nel Mediterraneo centro-orientale tra il IV e il I mill. a.C., soffermandosi sulle evidenze note nella protostoria dell’Italia settentrionale. I sistemi ponderali identificabili in quest’area permettono di riconoscere contatti e scambi commerciali sia con l’Egeo che con l’Europa centrale tra l’età del Rame (III millennio a.C.) e del Ferro (I millennio a.C.) fino alle soglie della piena romanizzazione.

Info: sfadestratagliamento@archeofriuli.it - archeofriuli@yahoo.it
Tel. 0434 80405; fax 0434 877589; museocivico.derocco@virgilio.it
Orari di apertura: la mostra è visitabile negli orari di apertura del Museo Civico (Mercoledì, Giovedì 10.00/12.30; Venerdì 10.00/12.30-15.00/18.00) e ogni prima domenica del mese (10.00/12.30-15.00/18.00).

E’ stata programmata ed organizzata una visita guidata al Museo, alla Mostra ed alla Città di San Vito al Tagliamento per i Soci della Società Friulana di Archeologia (Sede e Sezioni), per Domenica 21 febbraio 2010. Ritrovo presso Museo Civico F. De Rocco (Torre Raimonda, via Amalteo, 1). Prenotarsi in Segreteria oppure presso le rispettive Sezioni.



XX anni della SFA [ Inizio Pagina ]
Venti anni di “Volontariato Culturale” in campo archeologico: la Società Friulana di Archeologia.

Nell’ambito della XI SETTIMANA DEI BENI CULTURALI indetta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Scopo fondamentale dell’iniziativa è quello di favorire la conoscenza della cultura e di trasmettere l’amore per l’arte ad una sempre più ampia platea di cittadini che per sette giorni potranno scegliere tra mostre, convegni, laboratori, visite guidate, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche e aperture straordinarie in tutte le regioni d’Italia. Con lo slogan scelto quest’anno “La cultura è di tutti: partecipa anche tu”, si vuole mettere l’accento su due concetti fondamentali: il valore inestimabile del patrimonio culturale e la sua natura di risorsa preziosa e ineguagliabile a disposizione, ogni giorno, di ciascun cittadino e tradizionalmente offerta gratuitamente per la Settimana della cultura.

Realizzazione di una mostra fotografica sui principali eventi, avvenimenti ed iniziative realizzate dalla SFA e dalle sue Sezioni nel corso dei 20 anni di vita trascorsa.

La mostra verrà allestita nella Torre di Porta Villalta a cura dei soci e resterà aperta tutti i giorni, dal 18 al 26 aprile, dalle ore 17 alle ore 19.

Inaugurazione prevista per venerdì 17 aprile, alle ore 18.



UDINE. I Piceni e l’Europa. [ Inizio Pagina ]
Fino al 6 gennaio 2007, al Castello di Udine, Museo Archeologico.

UNA MOSTRA SULLE RELAZIONI TRA LE DUE SPONDE DELL’ADRIATICO NELL’ETA’ DEL FERRO – Museo Archeologico al Castello di Udine, fino al 6 gennaio 2007, a cura di Cultura 2000, Comune di Udine – Museo Archeologico, Università Friedrich – Schiller di Jena, Istituto Culturale Pirano, Istituto per il Patrimonio del Mediterraneo (Università del Litorale – Capodistria), Soprintendenza archeologica delle Marche, Società Friulana di Archeologia.

La mostra presenta una parte della collezione di materiale piceno acquistata alla fine dell’Ottocento dall’industriale appassionato di archeologia Otto Schott. Questi appartenne a quella fascia di borghesi ricchi e colti che verso la fine del secolo si interessarono attivamente di argomenti archeologici, finanziarono scavi e ricerche e crearono delle collezioni che poi trasmisero a istituzioni pubbliche.

L’esempio più noto è forse Heinrich Schliemann, lo scopritore di Troia. Il materiale, che proviene per lo più dalla necropoli picena di Montegiorgio, rientra quindi dopo oltre un secolo per la prima volta in Italia.

La mostra, che ha avuto una prima tappa a Capodistria, proseguirà poi per un museo delle Marche, regione che fu sede della civiltà dei Piceni.

Attraverso una scelta molto mirata di oggetti, la mostra intende documentare sulla base della somiglianza e a volte dell’identità degli oggetti, per lo più rinvenuti nei corredi funerari, lo spostamento delle persone dalla penisola italiana verso le attuali Croazia e Slovenia e soprattutto lo spostamento delle merci e dei relativi modelli culturali cui esse si ispiravano.

L’iniziativa tende a dimostrare che le relazioni tra le popolazioni delle due sponde del Mediterraneo, parzialmente interrottesi negli ultimi decenni del Novecento, furono in effetti sempre molto intense.

Nell’attuale clima di collaborazione transfrontaliera e internazionale i legami comuni sono all’attenzione di numerosi istituti culturali e di ricerca. La mostra fa parte di un progetto di più ampio respiro che prevede la pubblicazione del catalogo di tutto il materiale della collezione di Jena, la pubblicazione del catalogo della mostra e la pubblicazione degli atti di un convegno che si è tenuto a Pirano alla metà dello scorso mese di settembre, cui hanno partecipato i massimi esperti della civiltà picena. Gli atti, attualmente in corso di stampa, saranno presentati in Castello alla metà di dicembre del 2006.

Per informazioni e visite guidate tel. 0432 271591.



ATTIMIS (Ud): Il trecento ad Attimis. [ Inizio Pagina ]
Museo Archeologico Medievale, fino al 31 dicembre 2004.

I Civici Musei di Udine, il Museo Archeologico Medievale di Attimis e la Società Friulana di Archeologia presentano la mostra aperta presso il Museo Archeologico Medievale di Attimis (via Principale, 99), fino al 31 dicembre 2004.

La mostra è composta da circa 130 pezzi, presenta un’ampia antologia di oggetti d’uso quotidiano che sono stati individuati nell’ambito del Castello superiore di Attimis, nelle indagini archeologiche condotte negli ultimi anni dalla Società Friulana di Archeologia e dai Civici Musei di Udine.

La ceramica, che costituisce la parte predominante del materiale esposto, comprende nelle sue prime attestazioni pochi frammenti anteriori al Mille e termina con alcune forme del primo Quattrocento.

L’esposizione, pertanto, ha una valenza didattica in quanto documenta, in un’unica località, l’evoluzione di un gusto e la trasformazione degli elementi decorativi per forme che rimangono spesso sostanzialmente uguali.

Sono esposti, per un confronto, anche alcuni recipienti pressoché integralmente ricostruiti, databili alla seconda metà del Trecento, rinvenuti nel corso degli scavi archeologici nella Casa della Confraternita del Castello di Udine.

Accanto alla ceramica da cucina e da mensa compaiono poi alcuni oggetti metallici, che la particolare composizione della terra di Attimis ha spesso ridato in uno stato di conservazione molto buono.

Tra questi, accanto alle armi, vanno citati alcuni attrezzi e strumenti che mostrano come fosse ampia l’attività nel castello. Infine non va dimenticata la presentazione di alcuni elementi in pietra, probabilmente usati per un gioco, che doveva servire ad allietare le lunghe pause di un gruppo prevalentemente maschile.



ATTIMIS (Ud): Il trecento ad Attimis. [ Inizio Pagina ]
Museo Archeologico Medievale di Attimis, fino al 31 dicembre 2004

I Civici Musei di Udine, il Museo Archeologico Medievale di Attimis e la Società Friulana di Archeologia presentano la mostra aperta presso il Museo Archeologico Medievale di Attimis (via Principale, 99), fino al 31 dicembre 2004.

La mostra è composta da circa 130 pezzi, presenta un’ampia antologia di oggetti d’uso quotidiano che sono stati individuati nell’ambito del Castello superiore di Attimis, nelle indagini archeologiche condotte negli ultimi anni dalla Società Friulana di Archeologia e dai Civici Musei di Udine.
La ceramica, che costituisce la parte predominante del materiale esposto, comprende nelle sue prime attestazioni pochi frammenti anteriori al Mille e termina con alcune forme del primo Quattrocento. L’esposizione, pertanto, ha una valenza didattica in quanto documenta, in un’unica località, l’evoluzione di un gusto e la trasformazione degli elementi decorativi per forme che rimangono spesso sostanzialmente uguali. Sono esposti, per un confronto, anche alcuni recipienti pressoché integralmente ricostruiti, databili alla seconda metà del Trecento, rinvenuti nel corso degli scavi archeologici nella Casa della Confraternita del Castello di Udine.
Accanto alla ceramica da cucina e da mensa compaiono poi alcuni oggetti metallici, che la particolare composizione della terra di Attimis ha spesso ridato in uno stato di conservazione molto buono. Tra questi, accanto alle armi, vanno citati alcuni attrezzi e strumenti che mostrano come fosse ampia l’attività nel castello. Infine non va dimenticata la presentazione di alcuni elementi in pietra, probabilmente usati per un gioco, che doveva servire ad allietare le lunghe pause di un gruppo prevalentemente maschile.

Orario Invernale (ottobre-aprile): Mar/Gio 10.00-13.00; Sab/Dom 10.00-13.00/15.00-18.00.


Info: tel/fax 0432.789.700; e-mail: museo9castelli@hotmail.com per comunicazioni ed informazioni sul Museo; archeoparc@museoattimis.it per informazioni sul territorio e sul parco archeologico.



   
 

ARCHIVIO: Corsi [ Inizio Pagina ]

INTRODUZIONE ALLA SCRITTURA GEROGLIFICA [ Inizio Pagina ]
tre conversazioni con Cesare Feruglio Dal Dan, ore 17,30, in Torre:

 

INTRODUZIONE ALLA SCRITTURA GEROGLIFICA

 

tre conversazioni con Cesare Feruglio Dal Dan, ore 17,30, in Torre, così suddivise

 

-          giovedì 5 marzo - Vicende legate alla decifrazione,

La conversazione avrà per oggetto un breve excursus sulla vita e sulle opere di J. F. Champollion, genio linguistico di madre analfabeta. Il contributo dato dalla spedizione militare di Napoleone alla riscoperta dell’Antico Egitto. La stele di Rosetta e l’intuizione di Champollion.

 

-          giovedì 12 marzo - Aspetti pittografici, simbolici e fonetici,

La conversazione verterà sull’esposizione dei segni geroglifici, la loro base di partenza e il loro graduale sviluppo nel tempo. Si prenderà in considerazione, con esempi, il loro triplice significato: pittografico, simbolico e fonetico.

 

-          giovedì 19 marzo - Lettura di cartigli e frasi.

La conversazione prenderà in esame il sistema di numerazione, farà cenno alle altre scritture, ieratico, demotico e copto per arrivare alla lettura di parole, frasi e cartigli in geroglifico.

 

ed una con Diana Bitto, ore, 17,30, in Torre

 

-          giovedì 26 marzo - La matematica nell’Antico Egitto.

Dopo brevi cenni agli strumenti di misura e alla tecnologia egizia, si prenderà spunto dalla leggenda dell'occhio di Horus per  esaminare sia le strategie di calcolo del papiro di Rhind sia la geniale tecnica di “indigitatio” ancora in uso presso le scuole coraniche.

 

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CORSO DI INTRODUZIONE ALL’ARCHEOLOGIA 2007 [ Inizio Pagina ]
ARCHEOINSIEME - incontri per avvicinarsi al mondo dell'Archeologia

L’iniziativa viene proposta col duplice scopo di fornire un supporto didattico ai nuovi soci e, soprattutto, di avvicinare i cittadini ad un argomento, l’archeologia, di cui si sente parlare molto ma del quale sono conosciuti soltanto gli aspetti più superficiali e spettacolari.

Il ciclo d’incontri prende in esame alcune delle discipline e degli ambiti scientifici che contribuiscono a definire e completare la cosiddetta “ricerca archeologica” come a puntualizzare il ruolo dei volontari all’interno della disciplina stessa.

Una sessione del “corso”, quella prevista sul campo (al Castello Superiore di Attimis), avverrà all’interno della “IX Settimana della Cultura” (12-20 maggio 2007) indetta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Articolazione del corso:

 - Mercoledì 9 maggio, a Udine, ore 20,30 (Torre di Porta Villalta)

Apertura e Presentazione del corso, a cura del Presidente Dr. Gian Andrea Cescutti; Dr. Massimo Lavarone: Introduzione all'attività sul territorio e ruolo del volontariato nell'ambito della ricerca archeologica: il caso del Castello Superiore di Attimis. Grazie allo studio del territorio e ad altri metodi d’indagine non distruttivi, si può effettuare una ricerca archeologica prima ancora di cominciare a scavare: rassegna delle operazioni preliminari (talvolta alternative) allo scavo vero e proprio. Primi approcci all'attività pratica.

 - Giovedì 10 maggio, a Udine, ore 20,30 (Torre di Porta Villalta)

Dr. Filippo Rosset: Lo scavo archeologico: strumenti, stratigrafia, documentazione e tecniche d’indagine. Dalla A alle Z, l’intera sequenza delle operazioni da svolgersi nel corso di uno scavo archeologico, dalla preparazione del terreno al recupero di strutture e reperti; la lezione evidenzia come l’indagine archeologica su un sito non si limiti al solo scavo ma necessiti di operazioni corollarie indispensabili.

 - Venerdì 11 maggio, a Udine, ore 20,30 (Torre di Porta Villalta)

Dr. Massimo Fumolo: I materiali: trattamento, datazione, conservazione e restauro. Una volta che i reperti archeologici sono stati portati alla luce, occorre procedere velocemente alla loro salvaguardia ed alla loro interpretazione. Quest’incontro evidenzia le diverse tipologie di trattamento cui sono sottoposti i reperti ed analizza in modo semplice i diversi metodi di datazione dei materiali. Interventi di restauro sui materiali.

Analogo programma è già stato effettuato a San Canzian d'Isonzo ed a Codroipo.

 -  Venerdì 18, sabato, 19 e domenica 20 maggio, ore 8-14

I partecipanti al corso di tutte le tre Sedi (San Canzian d'Isonzo, Codroipo, Udine), si ritroveranno, in compagnia e con l'assistenza di due archeologi Dr. Massimo Fumolo e Dr. Filippo Rosset, sul campo per approfondire l'indagine, effettuare ricognizioni per ampliare la conoscenza del territorio ed effettuare la ripulitura del Castello Superiore di Attimis: attività pratica in un sito archeologico, ancora sotto indagine archeologica, ed apertura dell'area di scavo per la campagna del 2007.

La partecipazione è gratuita, ma è necessario iscriversi presso la Segreteria di Udine, per organizzare al meglio gli incontri e predisporre il materiale documentario da distribuire ai partecipanti. Il corso si effettuerà con la partecipazione di almeno 15 iscritti.



ARCHEOINSIEME - incontri per avvicinarsi al mondo dell'Archeologia. [ Inizio Pagina ]
San Canzian d'Isonzo, 11-12-13 aprile e 18-19-20 maggio 2007.

L’iniziativa viene proposta col duplice scopo di fornire un supporto didattico ai nuovi soci e, soprattutto, di avvicinare i cittadini ad un argomento, l’archeologia, di cui si sente parlare molto ma del quale sono conosciuti soltanto gli aspetti più superficiali e spettacolari.

Il ciclo d’incontri prende in esame alcune delle discipline e degli ambiti scientifici che contribuiscono a definire e completare la cosiddetta “ricerca archeologica” come a puntualizzare il ruolo dei volontari all’interno della disciplina stessa.

Una sessione del “corso”, quella prevista sul campo (al Castello Superiore di Attimis), avverrà all’interno della “IX Settimana della Cultura” (12-20 maggio 2007) indetta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Articolazione del corso:

 - Mercoledì 11 aprile, a San Canzian d'Isonzo, ore 20,30 (Oratorio Canonica di San Canzian d'Isonzo).

Apertura e Presentazione del corso, a cura del Presidente Dr. Gian Andrea Cescutti; Dr. Massimo Lavarone: Introduzione all'attività sul territorio e ruolo del volontariato nell'ambito della ricerca archeologica: il caso del Castello Superiore di Attimis.

Grazie allo studio del territorio e ad altri metodi d’indagine non distruttivi, si può effettuare una ricerca archeologica prima ancora di cominciare a scavare: rassegna delle operazioni preliminari (talvolta alternative) allo scavo vero e proprio. Primi approcci all'attività pratica.

 - Giovedì 12 aprile, a San Canzian d'Isonzo, ore 20,30 (Oratorio Canonica di San Canzian d'Isonzo)

Dr. Filippo Rosset: Lo scavo archeologico: strumenti, stratigrafia, documentazione e tecniche d’indagine.

Dalla A alle Z, l’intera sequenza delle operazioni da svolgersi nel corso di uno scavo archeologico, dalla preparazione del terreno al recupero di strutture e reperti; la lezione evidenzia come l’indagine archeologica su un sito non si limiti al solo scavo ma necessiti di operazioni corollarie indispensabili.

 - Venerdì 13 aprile, a San Canzian d'Isonzo, ore 20,30 (Oratorio Canonica di San Canzian d'Isonzo)

Dr. Massimo Fumolo: I materiali: trattamento, datazione, conservazione e restauro. Una volta che i reperti archeologici sono stati portati alla luce, occorre procedere velocemente alla loro salvaguardia ed alla loro interpretazione.

Quest’incontro evidenzia le diverse tipologie di trattamento cui sono sottoposti i reperti ed analizza in modo semplice i diversi metodi di datazione dei materiali. Interventi di restauro sui materiali.

Analogo programma viene successivamente proposto anche a Codroipo e ad Udine

 - Venerdì 18, sabato, 19 e domenica 20 maggio, ore 8-14

I partecipanti al corso di tutte le tre Sedi (San Canzian d'Isonzo, Codroipo, Udine), si ritroveranno, in compagnia e con l'assistenza di due archeologi Dr. Massimo Fumolo e Dr. Filippo Rosset, sul campo per approfondire l'indagine, effettuare ricognizioni per ampliare la conoscenza del territorio ed effettuare la ripulitura del Castello Superiore di Attimis: attività pratica in un sito archeologico, ancora sotto indagine archeologica, ed apertura dell'area di scavo per la campagna del 2007.

La partecipazione è gratuita, ma è necessario iscriversi presso la Segreteria di Udine o presso le Sezioni locali, per organizzare al meglio gli incontri e predisporre il materiale documentario da distribuire ai partecipanti.

Il corso si effettuerà con la partecipazione di almeno 15 iscritti per ogni Sede.



CORSO DI INTRODUZIONE ALL'ARCHEOLOGIA [ Inizio Pagina ]
ARCHEOINSIEME - incontri per avvicinarsi al mondo dell'Archeologia.

L’iniziativa viene proposta col duplice scopo di fornire un supporto didattico ai nuovi soci e, soprattutto, di avvicinare il grande pubblico ad un argomento, l’archeologia, di cui si sente parlare molto ma del quale, forse, si conoscono solo gli aspetti più superficiali e spettacolari.

Il ciclo d’incontri prende in esame alcune delle discipline e degli ambiti scientifici che contribuiscono a definire e completare la cosiddetta “ricerca archeologica” come a puntualizzare il ruolo dei volontari all’interno della disciplina stessa.

L’avvio del “corso” avviene all’interno della “VIII Settimana della Cultura” (2-9 aprile 2006) indetta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

· Giovedì 18 maggio, in Torre, ore 18: Feliciano Della Mora: le nuove frontiere dell’archeologia – l’archeologia sperimentale, archeologia ed informatica, protezione civile.

L’archeologia sperimentale è disciplina alleata dell’archeologia tradizionale: grazie alle interpretazioni di tracce ed usure si tenta di ricostruire in laboratorio ciò che l’antichità non ci ha tramandato (l’immanicatura di un’ascia, le tecniche di cottura del pane, le tecniche di costruzione antiche). Il computer è entrato, sin dalla sua comparsa, nel novero dei collaboratori più stretti dell’archeologia. Dalle ricostruzioni virtuali di interi siti all’utilizzo dei satelliti per la mappatura archeologica del pianeta, la tecnologia informatica è un supporto per la ricerca e lo studio del nostro passato. L’impegno del volontariato nell’ambito della protezione civile in caso di eventi straordinari porta a partecipare ad interventi mirati di salvaguardia dei beni artistici ed archeologici: eccone alcuni esempi.

* Giovedì 25 Maggio, in Torre, ore 18:

Dr. Massimo Lavarone: Presentazione dei campi estivi di ricerca archeologica 2006.

La Società Friulana di Archeologia presenta al pubblico le proprie offerte per delle vacanze estive alternative, da trascorrere a stretto contatto con la ricerca archeologica. Nei campi estivi, direttamente gestiti, è possibile incontrare le antiche civiltà che hanno popolato la nostra Regione, dagli Celti ai Romani, dai Longobardi agli uomini del Medioevo, affrontando un vero scavo archeologico in località dal grande interesse scientifico.

La partecipazione è gratuita, ma è necessario iscriversi in Segreteria.



L’ANTICO EGITTO ED I SUOI MISTERI, a cura del Dr. Cesare Feruglio Dal Dan
[ Inizio Pagina ]
dal 12 ottobre al 21 dicembre 2005, presso il Centro Culturale di Villa Dora (Municipio) di San Giorgio di Nogaro.

Il corso ha come obiettivo l’introduzione alla storia dell’Antico Egitto ed alle condizioni ambientali, sociali, politiche e religiose che le permisero la continuità per 3500 anni lungo le sponde del Nilo. Si intende privilegiare la comprensione dei fattori che dettero luogo a quella civiltà, piuttosto che gli aspetti meramente storici, basati sulla sequenza dei regnanti e sulla datazione degli eventi. Dopo un esame della situazione geografica e della sua influenza sulle vicende storiche, sarà presentato il succedersi delle dinastie e dei vari periodi che caratterizzarono quella storia. Ci si soffermerà poi a descrivere la concezione del mondo secondo gli antichi egizi ed il loro vivere quotidiano, descrivendo l’ambito domestico, il lavoro, l’amministrazione, l’economia ed i commerci, non senza trascurare gli svaghi e lo sport. Infine si parlerà della concezione dell’arte di quella cultura e dei principali monumenti, soffermandosi sugli aspetti letterari: i racconti, le massime morali, la poesia.

 · Mercoledì 7 dicembre, ore 20 – L’arte e i monumenti (l’evoluzione delle tombe regali, la valle dei re e delle regine, i principali templi – Karnak, Luxor, Abu Simbel, Deir el Bahari, Deir el Medina, il villaggio degli artigiani);

 · Mercoledì 14 dicembre, ore 20 – La letteratura, la religione ed i miti (i racconti e le massime morali, le poesie, le principali divinità, il mito della creazione);

 · Mercoledì 21 dicembre, ore 20 – Il culto dei morti (la cura dei morti, l’imbalsamazione ed i funerali, l’apostasia, l’oltretomba ovvero “il paese delle canne”, l’anima secondo gli antichi egizi).



CORSO DI RESTAURO SULLA CERAMICA MEDIEVALE E RINASCIMENTALE [ Inizio Pagina ]
Il corso consisterà, dopo una introduzione teorica, principalmente in attività di laboratorio.

Pulizia, assemblaggio e restauro delle ceramiche recuperate nella fornace sita in via Brenari a Udine, nella proprietà Savoia-Giacomelli, nell’anno 1991, a cura della Società.

Il corso consisterà, dopo una introduzione teorica, principalmente in attività di laboratorio.

Il corso e l’attività sarà coordinata e condotta a cura del socio Aleardo Leonarduzzi e si terrà in Torre tutti i martedì e venerdì, dalle ore 15 alle ore 18, fino a venerdì 25 marzo 2005.

Calendario incontri:

· Martedì 22 e venerdì 25 marzo.

Alle persone interessate a partecipare si consiglia la seguente bibliografia, che il conduttore del corso ha messo a disposizione presso la Biblioteca della Società:

- Cipriano PICCOLPASSO, I tre libri dell’Arte del Vasaio, Atesa Editrice, Pesaro 1879

- Kenneth CLARK, Il Manuale della ceramica. Strumenti, materiali, tecniche, Zanichelli Editore

- Giuliano ERICANI, Paola MARINI, La ceramica nel Veneto, La terraferma dal XIII al XVIII sec., Mondadori Editore

- Carola FIOCCO, Gabriella GHERARDI, MariA Grazia MORGANTI, Marcello VITALI, Storia dell’arte ceramica, Zanichelli Editore

- Il restauro all’Istituto Statale d’Arte per la ceramica di Faenza, 30 anni di impegno in campo conservativo

- Girolamo FAZZINI, L’antica ceramica veneziana.

Ai partecipanti verranno inoltre rilasciate dispense inerenti l’attività in corso e redatte dal conduttore.



CORSO DI RESTAURO SULLE ANFORE RITROVATE A SEVEGLIANO (Ud) [ Inizio Pagina ]

·Dal 14 settembre al 28 ottobre, tutti i martedì e tutti i giovedì, dalle ore 17 alle ore 19, in Torre, si terrà un “CORSO DI RESTAURO SULLE ANFORE RITROVATE A SEVEGLIANO (Ud)”, a cura del Dr. Massimo Fumolo.
Iscriversi in Segreteria.

Programma:

 - Giovedì 21 ottobre, h. 18, in Torre: Attività di restauro in laboratorio, con Massimo Fumolo;

 - Martedì 26 ottobre, h. 18, in Torre: Attività di restauro in laboratorio, con Massimo Fumolo;

 - Giovedì 28 ottobre, h. 18, in Torre: Attività di restauro in laboratorio, con Massimo Fumolo e termine corso.



CORSO SULLA CERAMICA MEDIEVALE-RINASCIMENTALE [ Inizio Pagina ]

·Da ottobre a dicembre, a cura di Aleardo Leonarduzzi, si terrà in Torre un “CORSO SULLA CERAMICA MEDIEVALE-RINASCIMENTALE”.
Iscriversi in Segreteria.



   
 

ARCHIVIO: Incontri [ Inizio Pagina ]



GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO - ITALIA TESORO D'EUROPA - SAN VITO AL TAGLIAMENTO [ Inizio Pagina ]
26 – 27 Settembre 2009 a San Vito al Tagliamentyo con la Sezione Destra Tagliamento

Iniziativa indetta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali per favorire lo scambio di conoscenze e di valorizzare i comuni legami culturali tra i Paesi dell’Europa.

La manifestazione si svolgerà aprendo al pubblico gratuitamente oltre mille luoghi della cultura che comprendono il patrimonio archeologico, artistico e storico, architettonico, archivistico e librario, cinematografico, teatrale e musicale.

La Società Friulana di Archeologia partecipa alla manifestazione con la Sezione Destra Tagliamento (San Vito al Tagliamento)

· San Vito al Tagliamento, presso Museo Civico F. De Rocco (Torre Raimonda, via Amalteo, 1), mostra sui pesi romani dal titolo “Il peso dell’antichità – Misure e strumenti di pesatura nel Friuli romano”, dal 25 settembre 2009 al 25 febbraio 2010.

Orari di apertura: la mostra sarà visitabile negli orari di apertura del Museo Civico (Mercoledì, Giovedì 10.00/12.30; Venerdì 10.00/12.30 - 15.00/18.00) e ogni prima domenica del mese (10.00/12.30 - 15.00/18.00).

Inaugurazione: venerdì 25 settembre, ore 18.

Nei giorni 26 e 27 settembre con orario 10.00/12.30 - 15.00/18.00.

Recenti acquisizioni di materiali hanno incrementato notevolmente il numero di pesi romani in piombo provenienti da ville romane del Sanvitese, con particolare concentrazione nell'area della villa di Sile di Casarsa, tanto da consentire di ricomporre vere e proprie serie di valori ponderali sia nei pesi da bilancia, destinati ad essere appoggiati su uno dei due piatti, sia nei contrappesi mobili da stadera, destinati ad essere sospesi al braccio della bilancia. La mostra intende presentare al pubblico i diversi tipi di pesi in uso nel territorio in età romana, tramite l'esposizione di esemplari dal Sanvitese e dalla provincia di Udine, e di illustrare forme e funzionamento degli antichi strumenti di pesatura a cui essi erano destinati. Verrà inoltre analizzata la distribuzione dei pesi romani in piombo nel territorio delle province di Udine e Pordenone. La mostra comprenderà circa 110 pezzi in esposizione e la realizzazione di un catalogo a stampa dei pesi romani provenienti dal territorio delle province di Pordenone e di Udine, con illustrazione grafica dei pezzi meglio rappresentativi delle diverse tipologie.

Visite guidate gratuite sabato 26 e domenica 27 settembre, alle ore 11 ed alle ore 17



LA SCIMMIA NUDA. Storia Naturale dell'Umanità [ Inizio Pagina ]
Sabato 6 Settembre 2008, h. 10,30, visita guidata

Sabato 6 Settembre, h. 10,30,

visita guidata alla mostra dal titolo “LA SCIMMIA NUDA. Storia Naturale dell'Umanità”

Questa mostra è un'impresa coraggiosa, La scienza affronta pochi problemi così estesi ed elusivi come il “che cos'è che ci rende umani” e il “come e quando abbiamo iniziato ad esserlo”. Nei nostri parenti più stretti, le grandi scimmie, riconosciamo una parte sorprendentemente ampia di noi stessi: la parte che abbiamo ereditato dal nostro comune antenato, una creatura antica che non era né scimmia né uomo, ma che possedeva gli elementi fondamentali di entrambi. Ma come e quando i discendenti di quell'antenato hanno acquisito i tratti che ci rendono umani, che ci inducono a ritenerci esseri in qualche modo qualitativamente diversi dalle scimmie e, ovviamente, da tutte le altre creature della Terra?

Appuntamento, ore 10,15, all'ingresso della mostra nell'ex Chiesa di San Francesco, ad Udine.

Costo: € 5 procapite, comprendente ingresso e visita guidata.



GIORNATE FAI DI PRIMAVERA – 15° Edizione [ Inizio Pagina ]
Sabato 5 e Domenica 6 aprile 2008

Apertura straordinaria della TORRE DI PORTA VILLALTA, dalle ore 10 alle ore 12,30 e dalle ore 15 alle ore 18.

Visite guidate a cura di studenti delle scuole medie superiori e visita al laboratorio di restauro in torre.



GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO – ANNO 2007 [ Inizio Pagina ]
Le grandi strade della cultura: un valore per l’Europa - Torre di Porta Villalta, sabato 29 settembre 2007, ore 15-19.

In occasione delle “Giornate Europee del Patrimonio” ingresso gratuito a Musei, Gallerie, Aree archeologiche, Monumenti, Biblioteche e Archivi statali.

In risposta alla necessità di far acquisire ai cittadini europei la consapevolezza di condividere un patrimonio comune, nel rispetto della diversità di ognuno, il Consiglio d’Europa, nel 1991, ha ufficialmente lanciato le Giornate Europee del Patrimonio (GEP), una iniziativa che, nel 1999, è diventata un’azione comune del Consiglio d’Europa e della Commissione Europea.

In tutta Europa, dunque, durante i fine settimana del mese di Settembre, per le Giornate Europee del Patrimonio si aprono gratuitamente le porte di monumenti e siti, alcuni dei quali abitualmente chiusi al pubblico, e si organizzano eventi culturali, permettendo ai cittadini di conoscere e godere del proprio patrimonio e di diventare parte attiva nella salvaguardia e nella valorizzazione di esso per le generazioni presenti e future. Nel 2006 tutti i 49 Stati firmatari della Convenzione Culturale Europea hanno preso parte attiva all’iniziativa, il numero dei visitatori in tutta Europa è stato di circa 20 milioni di persone e sono stati più di 30.000 i monumenti ed i siti aperti per l’occasione.

L’Italia partecipa alle Giornate dal 1995, e ogni anno dedica all’iniziativa l’ultimo sabato e domenica del mese di settembre. Da dodici anni, quindi, le Giornate sono diventate un evento sempre più atteso dal pubblico italiano, con un programma che si è andato arricchendo nel tempo e con esso il numero dei luoghi aperti e visitabili gratuitamente. All’iniziativa, infatti, non partecipano soltanto gli istituti culturali dello Stato, ma anche altre istituzioni pubbliche come il Ministero degli Affari Esteri - con gli Istituti Italiani di Cultura all’estero - il Ministero dell’Istruzione, il Ministero dell’Università e della Ricerca, altri enti locali (Regioni, Province Autonome, Province, Comuni), organizzazioni private, associazioni: gran parte del mondo culturale italiano che pone il patrimonio al centro dei propri interessi.

Sotto l’egida della bandiera europea, quest’anno il 29 e il 30 settembre 2007 l’Italia partecipa con lo slogan “Le grandi strade della cultura: un valore per l’Europa” e, come negli anni precedenti, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali coordinerà tutte le iniziate che si svolgeranno nell’intero territorio nazionale. All’origine della scelta del tema “Le grandi strade della Cultura” si trova la necessità di spiegare ai cittadini italiani ed europei come la conoscenza del nostro patrimonio culturale nazionale possa diventare uno strumento efficace per avviare il dialogo interculturale, sia a livello europeo che internazionale. I nostri beni, infatti, sono, fin dalle origini, da un lato il risultato di un incontro di civiltà diverse e, dall’altro, ispiratori di saperi altrui.

Le strade, dunque, che, attraversando l’Italia, ricca di tesori artistici, culturali e ambientali, la collegano all’Europa; le strade lungo le quali le peculiarità del nostro paese si fondano con le influenze che, da oltre duemila anni, provengono da altri paesi europei, dai paesi del Mediterraneo o da culture apparentemente distanti.

Per due giorni quindi l’Italia si trasformerà in un grande teatro aperto gratuitamente a tutti, dove centinaia di palcoscenici sparsi in ogni regione metteranno in scena la bellezza, la storia, la cultura: una festa che si traduce in molteplici modi: aperture di luoghi d’arte, presentazione di restauri e lavori in corso, percorsi naturalistici e storici, convegni di approfondimento, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche, itinerari gastronomici, e soprattutto iniziative nell’ambito della didattica: è infatti fondamentale che fin da giovani si comprenda il legame profondo esistente tra patrimonio e identità culturale. Quasi mille gli appuntamenti culturali in tutta Italia.

Anche la Società Friulana di Archeologia partecipa alla manifestazione con un incontro dal titolo: "Viaggio nell’archeologia - Presentazione della torre medievale di Porta Villalta e dell’attività di ricerca archeologica presso il Castello medievale di Attimis, i siti protostorici di Verzegnis e Codroipo; illustrazione del Progetto Paestum".

Sabato 29 settembre 2007 - Udine, Torre di Porta Villalta, via Micesio, 2

Orario: dalle 15.00 alle 19.00

Telefono: 0432 26560 - Fax: 0432 26560

E-mail: sfaud@archeofriuli.it



Visita guidata allo scavo archeologico in corso al castelliere protostorico di GRADISCJE. [ Inizio Pagina ]
Sezione Medio Friuli - Codroipo - venerdì 20 luglio

 - Venerdì 20 luglio, ore 18, in via Gradiscje,

visita guidata allo scavo archeologico in corso al castelliere protostorico di Gradiscje.



XVIII AGOSTO ARCHEOLOGICO [ Inizio Pagina ]
dal 28 luglio al 7 settembre 2007

La Sezione Carnica – Tolmezzo, in collaborazione e col patrocinio di: Città di Tolmezzo, Comuni di Dellach im Gailtal, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Ovaro, Sutrio, Verzegnis, Villa Santina, Zuglio, Comunità Montana della Carnia, Museo Carnico delle Arti e Tradizioni Popolari di Tolmezzo, Biblioteca Civica di Tolmezzo, presenta il XVIII Agosto Archeologico, così articolato:  

 - DELLACH im GAILTAL – Giovedì 16 agosto - ore 13, 30 – Partenza da Tolmezzo

Peter GAMPER, Direttore degli scavi: “Visita guidata agli scavi dell’insediamento preromano e romano della Gurina”

 - VILLA SANTINA – Martedì 21 agosto - ore 20, 30 – Saletta del Centro Sociale

Angela BORZACCONI, Società Arχè – Trieste: “Le tombe di Lauco e la problematica dei sepolcreti tra tardo-antico e altomedioevo in Friuli

 - OVARO – Sabato 25 agosto, ore 21, 00; Domenica 26 agosto, ore 12, 00

Gilberto DELL’OSTE, Società Friulana di Archeologia – Sezione Carnica: “Visita guidata all’area archeologica di San Martino di Ovaro: Chiesa Paleocristiana e Battistero”

 - TOLMEZZO – Lunedì 27 agosto - ore 20,30 – Saletta multimediale di Palazzo Frisacco

Giulio BOITI, Direttore Biblioteca Civica di Tolmezzo, Tarcisio CESCATO, Ingegnere idraulico, Claudio SCHIAVON, Gruppo Speleologico M. Gortani – CAI di Tolmezzo: “Tolmezzo sotterranea: l’antica roggia ed i fognoli medioevali

 - FORNI DI SOPRA – Giovedì 30 agosto - ore 15, 00 - Piazza Municipio

Fabio PIUZZI, Direttore degli scavi : “Visita guidata agli scavi di Cuol di Cjastièl (Forni di Sopra) e di Pra di Got (Forni di Sotto)”.

 - ZUGLIO – Venerdì 7 settembre - ore 18, 00 – Palestra Scuole Elementari

Serena VITRI, Direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Cividale, Luciana MANDRUZZATO, Società Arχè – Trieste, Giovanna GAMBACURTA, Soprintendenza Archeologica del Veneto, Elisa POSSENTI, Università di Trento: “Convivere con i resti archeologici. Due realtà a confronto: Zuglio e Oderzo”. Seguirà dibattito con la partecipazione di personale delle Soprintendenze, dei Comuni e di imprese del settore.

Info: Società Friulana di Archeologia - Sezione Carnica - tel. 0433/47934



Una passeggiata nella storia: San Canzian d’Isonzo. [ Inizio Pagina ]
Sabato 26 maggio, alle ore 14.30, con partenza davanti alla parrocchiale di San Canzian d’Isonzo.

Sabato 26 maggio, alle ore 14.30, con partenza davanti alla parrocchiale di San Canzian d’Isonzo si terrà la visita didattica aperta a tutti i soci, ai simpatizzanti e ai curiosi di tutta la regione “Una passeggiata nella storia: San Canzian d’Isonzo”.

Iniziativa organizzata dall Sezione Isontina.

L’itinerario ripercorre le straordinarie scoperte archeologiche emerse dopo le campagne di scavo succedutesi tra il 1960 e il 1969 e dirette dal prof. Mirabella Roberti dell’Università di Trieste.

Partendo dalla piazza della parrocchiale, in cui sono ancora chiaramente visibili alcuni tratti di mosaico della basilica paleocristiana, si passa a visitare i reperti romani e paleocristiani contenuti nell’Antiquarium Cantianense.

Dopo una breve sosta per ammirare le epigrafi murate nella parete settentrionale della parrocchiale, si passa a visitare la suggestiva chiesetta di San Proto del XIV secolo, eretta sulle vestigia di un’aula martiriale del IV secolo.

La visita si conclude con la chiesetta di Santo Spirito, edificio a pianta circolare di datazione altomedievale.



GIORNATE EUROPEE PER IL PATRIMONIO 2006 [ Inizio Pagina ]
Sabato 23 settembre, dalle ore 15 alle ore 19.

Il 23 e il 24 settembre 2006 si svolgeranno le Giornate Europee per il Patrimonio 2006, sul tema: "Un patrimonio venuto da lontano".

Durante le Giornate tutti i luoghi d'arte statali saranno visitabili gratuitamente. Sono previste numerose iniziative, fra cui: mostre, visite guidate, visite a restauri in corso o appena terminati, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche, laboratori didattici per giovani, iniziative per utenti diversamente abili.

Il tema scelto: "Un patrimonio venuto da lontano", risponde all'esigenza, così come le manifestazioni organizzate, di far conoscere il patrimonio italiano nella consapevolezza dell'appartenenza a comuni radici culturali europee. Musei, siti, concerti, spettacoli, laboratori didattici diventeranno per due giorni il luogo di incontro di tutti i cittadini, con l'auspicio che ciò aiuti innanzitutto la qualità della convivenza e spinga all'impegno comune per la salvaguardia di questo immenso patrimonio.

Anche la Società Friulana di Archeologia partecipa alla manifestazione con un'apertura straordinaria della torre alla cittadinanza per illustrare il contesto nel quale si poneva l'edificio nel tardo Medioevo nei confronti del resto della città.

Sabato 23 settembre, dalle ore 15 alle ore 19.

La notizia si trova anche sul sito internet del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (www.beniculturali.it), entrando dalla Home Page a quella specifica della manifestazione ed andando alla Regione Friuli Venezia Giulia.



STRANIERI E NON CITTADINI NEI SANTUARI GRECI [ Inizio Pagina ]
Giovedì 5 ottobre, ore 17, Castello di Udine, Casa della Contadinanza

I proff. Maurizio Giangiulio (Università degli Studi di Trento) ed Enzo Lippolis (Università degli Studi di Roma “La sapienza”) presenteranno gli atti del convegno sul tema: “Stranieri e non cittadini nei santuari greci”.

Interverrà anche il curatore del volume, prof. Alessandro Naso.

Università degli Studi di Udine - Dipartimento di storia e tutela dei BB. CC. - Comune di Udine - Museo Archeologico e Società friulana di archeologia



FERRO DALL'ANTICHITA' AL MEDIOEVO NELL'ARCO ALPINO ORIENTALE. [ Inizio Pagina ]
Sabato 14 ottobre, dalle ore 9,30 alle ore 11, in Castello, Casa della Contadinanza.

Incontro sul “Ferro dall'antichità al medioevo nell'arco alpino orientale”, cui parteciperanno vari studiosi che presenteranno novità di carattere archeologico.

Comune di Udine-Museo Archeologico e Società friulana di Archeologia.



Festa di fine agosto a BORGO VILLALTA [ Inizio Pagina ]
Ciatinsi sot puarte Villalte - Domenie 27 avost

E’ prevista per domenica 27 agosto la manifestazione “Ciatinsi sot puarte Villalte”, organizzata dal Comitato del Borgo, in via Superiore.

L’iniziativa prevede in tarda mattinata (ore 10-12) la visita guidata a Porta Villalta, con la collaborazione della Società Friulana di Archeologia, che fornirà ai visitatori spiegazioni sulla costruzione quattrocentesca e sulla sua ristrutturazione.

Seguirà un aperitivo e la spaghettata, grazie al supporto del bar “Alle pietre” e di altre realtà locali.



VIDEOPROIEZIONI [ Inizio Pagina ]
“LA STORIA DELLA GRECIA ANTICA”

· Martedì 7 marzo 2006, in Torre, alle ore 18, “Alessandro Magno, dalla storia all’eternità”.

Riviviamo qui il mito di Alessandro Magno, una delle più grandi figure della storia antica. Seppe annientare i Persiani per spingersi fino in India, dando vita al più grande Impero dell’antichità. Il fascino che emanava dalla sua persona, il suo genio militare, le folgoranti vittorie riportate crearono intoerno al suo nome un alone di leggenda. A lui si deve il merito di aver diffuso la civiltà greca in Oriente, aprendo le porte a quella nuova epoca chiamata “ellenismo”.



I VETRI ROMANI DELLA COLLEZIONE DI TOPPO, visita guidata alla mostra.
[ Inizio Pagina ]
Domenica 2 ottobre, ore 11, in Castello
Visita guidata alla mostra; prenotarsi in Segreteria.

POZZALIS (sotto il campanile)
[ Inizio Pagina ]
Domenica 25 settembre

 - alle ore 11, presentazione di:

Quaderno N. XIV della Società Friulana di Archeologia”,

Carta Archeologica del Friuli Venezia Giulia

Itinerari Turistico Archeologici del Friuli Venezia Giulia”.

 

- alle ore 12, seguirà la consueta grigliata.

Costo: a consuntivo. Prenotarsi presso la Segreteria.

 



CIVILTA' EGIZIA 25° - La perdita dell'indipendenza.
[ Inizio Pagina ]
Giovedì 15 settembre, ore 18, in Torre.
Videoproiezione documentario: Le dimore eterne degli dei.

ASSEMBLEA DEI SOCI DELLA SEZIONE MEDIO FRIULI [ Inizio Pagina ]
Venerdì 1 aprile

Codroipo, presso il Museo Archeologico, ore 18,

per eleggere il nuovo "organo di coordinamento",

il "coordinatore della Sezione"

e per la programmazione dell'attività per il triennio 2005-2007.



VISITA GUIDATA AL COLLE MAZEIT (Verzegnis) [ Inizio Pagina ]
Venerdì 27 maggio, ore 15-17
Visita guidata, nell'ambito della Giornata FAI per le scuole della Carnia.

LA LONTANANZA DEI GRECI [ Inizio Pagina ]
Mercoledì 16 marzo, ore 18, in Castello, Casa della Contadinanza.

Presentazione del volume dal medesimo titolo, a cura del Prof. Giorgio Camassa (Università di Udine), organizzata dai Civici Musei di Udine - Museo Archeologico con la Società Friulana di Archeologia.



VIDEOPROIEZIONI [ Inizio Pagina ]
Ciclo monografico dedicato alla civiltà Egizia con una serie di proiezioni di DVD e VHS curate da Cesare Dal Dan e Maurizio De Stefani

·         Martedì 10 maggio, h. 18, in Torre: Civiltà Egizia 23: La fine del Nuovo Regno. Film: Petrie e Montet, L’archeologia come scienza.

 

·         Martedì 17 maggio, h. 18, in Torre: Civiltà Egizia 24: I Faraoni libici. Film: Mummie e credenze funerarie.

 

 

 



VIDEOPROIEZIONI [ Inizio Pagina ]

- Martedì 7 dicembre, h. 18, in Torre: “Civiltà Egizia V”, con commento di Cesare Dal Dan e Maurizio De Stefani;

· Martedì 14 dicembre, h. 18, in Torre: “Civiltà Egizia VI”, con commento di Cesare Dal Dan e Maurizio De Stefani.

 



DOCUMENTARI e VIDEOPROIEZIONI IN SEDE [ Inizio Pagina ]

il martedì alle 18.00 in Torre di Porta Villalta • Martedì 27 aprile, h. 18, in Torre: “Imhotep, il segreto della mummia scomparsa”; • Martedì 4 maggio, h. 18, in Torre: “Sardegna nuragica”; • Martedì 11 maggio, h. 18, in Torre: “L’arte del vetro”; • Martedì 18 maggio, h. 18, in Torre: “Maya: il popolo ritrovato”; • Martedì 25 maggio, h. 18, in Torre: “Stupor mundi. La vita di Federico II”; • Martedì 1 giugno, h. 18, in Torre: “Egitto: i segreti dei Faraoni”; • Martedì 8 giugno, h. 18, in Torre: “Sana’a: i segreti dell’Arabia Fenice”; • Martedì 15 giugno, h. 18, in Torre: “In Umbria lungo la via Flaminia”.

   
 

ARCHIVIO: Laboratorio [ Inizio Pagina ]
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ARCHIVIO: Convegni [ Inizio Pagina ]
AQUILEIA (Ud): Ceramica a vernice nera e terra sigillata da Aquileia. Recenti indagini e confronti regionali. [ Inizio Pagina ]
AQUILEIA, 11 MARZO 2011 - Sala Convegni - Soprintendenza

AQUILEIA, 11 MARZO 2011 - Sala Convegni - Soprintendenza
Incontro di studio organizzato da:
Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia
Società Friulana di Archeologia
Dipartimento di Storia e Tutela dei Beni Culturali - Università di Udine.

Lo studio dei materiali iscritti rinvenuti durante gli scavi delle fognature di Aquileia (1968-1972), avviato recentemente in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia e il Museo di Aquileia, ha rivelato la presenza di un cospicuo numero di frammenti ceramici stampigliati e bollati ascrivibili alle classi della vernice nera e della terra sigillata. Ne è nata l'esigenza di presentare i documenti e i materiali significativi e di operare un confronto con la documentazione analoga portata alla luce nel corso delle recenti indagini condotte ad Aquileia e in altre realtà limitrofe.
L'intento è quello di stimolare la discussione e di aggiornare il quadro attuale delle conoscenze in questo settore d'indagine, al fine di una migliore contestualizzazione e comprensione della documentazione stessa su base locale e regionale.
In questa direzione, l'incontro costituisce solo un primo momento di un più ampio dibattito che si spera di promuovere attraverso la pubblicazione dei risultati degli studi attualmente in corso.
Sono previsti poster per illustrare aspetti e documenti specifici.

Programma:
 - Ore 09.30 Saluto delle autorità
 - Giovannella CRESCI MARRONE, Note a margine del volume "Vasa Rubra. Marchi di fabbrica sulla terra sigillata di Iulia Concordia"
 - Anna MARINETTI, Due frammenti di ceramica a vernice nera con iscrizioni in venetico
 - Paola MAGGI, Nomi e altre scritte su vasellame in terra sigillata proveniente da Aquileia
 - Stef. MAGNANI, Graffiti su mat. ceramici dagli scavi delle fognature di Aquileia (1968-1972)
Pausa caffé
 - Maurizio BUORA, Ceramica a vernice nera con bolli e stampiglie, dagli scavi delle fognature di Aquileia (1968-1972)
 - Laura BALESTRA, Laura GERRI, Bolli su terra sigillata dagli scavi delle fognature di Aquileia (1968-1972)
 - Marta NARDIN, Marina RUBINICH, Prima delle Grandi Terme: ceramica a vernice nera e terra sigillata italica dagli strati precedenti il complesso costantiniano
 - Fed. FONTANA, L. MANDRUZZATO, La vernice nera proveniente dallo scavo di via Gemina
 - Alice CEAZZI, Alessandro DEL BRUSCO, I materiali dallo scavo di via Bolivia
Pausa pranzo
 - Ore 15.00 - Patrizia DONAT, Ceramica a vernice nera in Friuli Venezia Giulia. L'edito
 - Franca MASELLI, Terra sigillata italica dai livelli soprastanti il macellum
 - Paola VENTURA, La sigillata dagli scavi 2010 del park S. Lucia di Trieste
 - Valentina MANTOVANI, La terra sigillata decorata dello scarico di via Retratto ad Adria
 - Jana HORVAT, Materiali del I secolo d.C. dagli scavi 2010 di Nauportus
 - Silvia CIPRIANO, Giovanna Maria SANDRINI, Terre sigillate concordiesi: sintesi dei dati
 - Ore 17.30 Conclusioni
 - Eleni SCHINDLER KAUDELKA, Bilancio attuale sulla vernice nera nell’arco alpino orientale
 - Susanne ZAHBELICKY-SCHEFFENEGGER, Bilancio attuale sulla terra sigillata nell’arco alpino orientale.

Info:

Maurizio Buora - Società Friulana di Archeologia - Torre di Porta Villalta, via Micesio, 2 - 33100 Udine - mbuora@libero.it
Stefano Magnani - Dipartimento di Storia e Tutela dei Beni Culturali - Vicolo Florio 2/b - 33100 Udine - Tel.: ++39 (0)432 556638 - stefano.magnani@uniud.it



BAGNARIA ARSA (Ud) Presenze umane a Castions delle Mura e dintorni nell antichita. [ Inizio Pagina ]
Sabato 5 febbraio 2011

· Sabato 5 Febbraio 2011, h. 15,00, a CASTIONS DELLE MURA (presso ex-scuole), incontro di studio sul tema: “Presenze umane a Castions delle Mura e dintorni nell’antichità”.

Programma:
Ore 15,00 – saluto delle autorità
 - Alessandro FONTANA, Storia geologica ed evoluzione del paesaggio
 - Daniele CALLARI, Nuovi rinvenimenti neolitici da Castions
 - Giovanni TASCA, L’età del bronzo nell’area a nord di Aquileia
 - Alfredo FURLAN, Rinvenimenti di superficie da Castions delle Mura
Ore 17 Coffee break
 - Claudio CARGNELUTTI, Laterizi ed altri rinvenimenti di epoca romana a Castions e dintorni
 - Cristiano TIUSSI, Il territorio di Castions in età romana. La ricostruzione del paesaggio antico
 - Susi CORAZZA, Scavi e rinvenimenti a Novacco
 - Giovanni Filippo ROSSET, Gli scavi a Castions del 2009/2010.
Al dibattito finale parteciperà Serena VITRI, direttore del Museo archeologico nazionale di Cividale del Friuli.
Organizzazione: COMUNE  DI  BAGNARIA  ARSA (Ud), Soprintendenza per i Beni archeologici del Friuli Venezia Giulia, Società Friulana di archeologia.
 



IL RUOLO DEL VOLONTARIATO CULTURALE NEL NUOVO SECOLO [ Inizio Pagina ]
Udine - Sabato 7 Novembre 2009

XX ANNI DI VOLONTARIATO CULTURALE IN CAMPO ARCHEOLOGICO

LA SOCIETA’ FRIULANA DI ARCHEOLOGIA – onlus

Udine - Sabato 7 Novembre 2009 – ore 14,30-19,00

(Salone Fondazione CRUP – Via Manin, 15 – Udine)

 
Convegno – incontro di studio dal titolo
 
“IL RUOLO DEL VOLONTARIATO CULTURALE NEL NUOVO SECOLO”

 
Programma:
 
-          h. 14,30, apertura dei lavori e saluti,

-          h. 14,45, relazioni: coordina Dr. Gian Andrea Cescutti, Presidente della Società Friulana di Archeologia;

-          Prof. Frederick Mario FALES, Università di Udine in rappresentanza del Rettore Cristiana Compagno, “Vista dall’Università di Udine: l’archeologia in Ialia e all’estero nel nuovo millennio”;

-          Dr.ssa Marina CIPRIANI, Direttrice Museo Archeologico di Paestum, “Beni culturali e volontariato: a Paestum un esempio di buone pratiche”;

-          Dr.ssa Maria Pia BERTOLUCCI, VicePresidente Centro Nazionale del Volontariato;

-          Dr. Maurizio BUORA, già Direttore Musei Civici di Udine, “Rapporti tra un museo ed un’associazione di volontariato: alcune riflessioni”;

-          Mariangela FANTIN, VicePresidente del Centro Servizi Volontariato del Friuli Venezia Giulia, titolo

-          Vermiglio RICCI, ArcheoClub d’Italia – Sede di Cupra Marittima (AP), “Volontariato tra ieri e oggi. Il caso del gruppo di Cupra Marittima”.

-          h. 16,30, coffee break,

-          h. 16,45, tavola rotonda su “Esperienze di Volontariato”, coordina Feliciano Della Mora, VicePresidente Società Friulana di Archeologia;

-          Dr. Filippo ROSSET, archeologo, Società Friulana di Archeologia, “Archeologia e volontariato: un’esperienza formativa intergenerazionale”;

-          Edo ROSIN, coordinatore Sezione Isontina, “San Canzian, il desiderio di riscoprire la storia”;

-          Gloria VANNACCI LUNAZZI. Coordinatrice Sezione Carnica, “L’attività di volontariato nella Sezione Carnica della Società Friulana di Archeologia”;

-          Adriano FABBRO, coordinatore Sezione Medio Friuli, “Il volontariato nella Sezione Medio Friuli e nel Museo Civico Archeologico di Codroipo”;

-          Daniele CALLARI, coordinatore della Sezione Destra Tagliamento;

-          Maria Giulia Cignacco, “Un’esperienza di Servizio Civile”,

-          Luca Zamparo, Liceo Scientifico G. Marinelli di Udine, “L’archeologia in un liceo scientifico di Udine: esperienze e volontariato”;

-          Feliciano Della Mora, Società Friulana di Archeologia, “La Protezione Civile ed i Beni Culturali: una proposta”.

Seguirà la consegna delle pergamene ai Soci con oltre 15 anni di iscrizione ed un rinfresco.

Info: tel/fax 0432 26560 – E-mail: sfaud@archeofriuli.it

 



LE PRESENZE LONGOBARDE NELLE REGIONI D’ITALIA - II Convegno Nazionale [ Inizio Pagina ]
PAESTUM – Sabato 21 Novembre 2009 – Ore 9,30 – 19,00

FEDERARCHEO (Federazione Italiana delle Associazioni Archeologiche) ed il GRUPPO ARCHEOLOGICO SALERNITANO presentano il II Convegno nazionale in occasione della XII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico.

I temi proposti in questo secondo convegno di Paestum sono:

- i confini ed i sistemi difensivi dei ducati longobardi sul territorio nazionale;

- le donne dei Longobardi (personaggi, abbigliamento, ecc.);

- la toponomastica longobarda,

- altri.

La Società sarà presente con propri relatori e, per la circostanza, si organizzerà una uscita collettiva, con mezzi da definire in base al numero dei partecipanti, programmando tappe significative a tema archeologico lungo il tragitto di trasferimento.

Chi è interessato a partecipare, si segnali in Segreteria.



CONVEGNO DI TOPONOMASTICA LOCALE – VII edizione. [ Inizio Pagina ]
Branco di Tavagnacco (Ud), Centro Sociale, 15-24 maggio 2009

PROGRAMMA

Venerdì 15 maggio, ore 18.30: inaugurazione della mostra “‘La Panarie’ 1924-1931. Le cartoline di Giovanni Fiorini”. Presentazione di Gisella Fiorini. Presentazione del sito Internet “Fotografia e Territorio”, a cura di Franco Martelli Rossi.

Sabato 16 maggio, ore 15: settimo convegno di toponomastica locale: “Toponomastica e archeologia: dati e confronti”.

Ore 15.15: Inizio dei lavori. Coordinatrice: Venusia Dominici

- Valter Zucchiatti (“Indizi toponomastici sulla strada Concordia - Ad Silanos”);

- Benvenuto Castellarin (“Sopravvivenze longobarde nella toponomastica del Friuli”);

- Giovanni Filippo Rosset (“Le necropoli della cultura paleoslava di Kottlach in Friuli: alcune considerazioni tra archeologia e toponomastica”);

- Franco Finco (“Considerazioni su alcuni nomi di luogo del Friuli”);

- Paola Barbierato (“La toponomastica come fonte di conoscenza per le ricerche storiche e archeologiche”);

Domenica 17 maggio, dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 15 alle 18: apertura della mostra al pubblico.

Martedì 19 maggio, ore 20.30: presentazione delle tabelle toponomastiche relative al centro storico di Colugna. “Per una ricerca archeologica del territorio: i rilevamenti 3D”. A cura di Ivano Sebastianutti (Comune di Tavagnacco).

Venerdì 22 maggio, ore 18.30: presentazione del primo volume dei “Quaderni di Tavagnacco”, di Massimo de Sabbata e Luca Marin. Introduzione di Javier Grossutti.

Sabato 23 maggio, ore 18.30: presentazione, a cura del prof. Giovanni Frau, del libro “Etnici e blasoni popolari” di Carla Marcato e Maurizio Puntin.

Domenica 24 maggio, dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 15 alle 18: apertura della mostra al pubblico.

Nei giorni feriali la mostra rimarrà aperta al pubblico dalle ore 18 alle 20.



LE PRESENZE LONGOBARDE NELLE REGIONI D'ITALIA. [ Inizio Pagina ]
Udine - Sabato 1 e Domenica 2 marzo 2008

Convegno organizzato da Federarcheo e Società Friulana di Archeologia

Sabato 1 e Domenica 2 marzo 2008

Udine, Torre di Porta Villalta – Via Micesio, 2

Nell’ambito del “Progetto Longobardi“, avviato a cura di Federarcheo (Federazione Italiana delle Associazioni Archeologiche), viene proposto il primo incontro convegnistico organizzato dalla Società Friulana di Archeologia – onlus. Lo scopo è quello di mettere in evidenza quello che ogni insediamento longobardo sul territorio nazionale ha dato ai singoli territori occupati. L’obiettivo comune si deve identificare nel raccogliere quante più notizie, informazioni, testimonianze possibili sui Longobardi durante il loro periodo di occupazione dell’Italia. Si tratta di ricercare tutte le realtà, anche quelle minori, della loro esistenza, di recuperare frammenti di vita attraverso le testimonianze architettoniche, documentali, iconografiche, religiose, epigrafiche, monetali, toponomastiche, legate alla storia dei singoli luoghi e dei nomi, alle tradizioni, che siano sopravvissute fino ad oggi, non trascurando anche aspetti che potrebbero sembrare marginali, ma che sarebbero invece in grado di identificarsi quali “fossili guida“.

Sabato 1 marzo 2008

- ore 10,00 apertura dei lavori, a cura del Dr. Gian Andrea Cescutti, Presidente della Società Friulana di Archeologia – onlus: Federarcheo ed il “Progetto Longobardi”;

Storia, insediamenti e cultura materiale

- ore 10,30 Prof. Claudio Azzara, Università di Salerno, Tendenze e novità nella riflessione storica sul periodo longobardo,

- ore 11,00 Dr. Luca Villa, Università di Milano, Aspetti delle prime fasi della migrazione longobarda in Italia: dagli elementi del costume tradizionale alle dinamiche di occupazione del territorio,

- ore 11,30 Dr.ssa Elisa Possenti, Università di Trento, Nuovi elementi sulla presenza longobarda nel territorio del ducato di Ceneda (Vittorio Veneto – TV);

Religione

- ore 15,00 Prof. Giorgio Otranto, Università di Bari, I santuari longobardi e il culto di San Michele,

- ore 15,30 Prof. Geremia Paraggio, Archeoclub d’Italia – Sede di Montecorvino Rovella (Sa), Dal Ducato di Benevento al Principato di Salerno,

- ore 16,00 Dr. Alessandro Di Muro, Università della Calabria, Il Mezzogiorno longobardo tra fonti scritte e cultura materiale. La Curtis di Clusa, il santuario micaelico del Mons aureus e il cenobio di Santa Maria di Carlantino;

Territorio e necropoli

- ore 17,00 Dr.ssa Egle Micheletto, Soprintendenza Archeologica del Piemonte, Tendenze e novità nell'indagine su insediamenti e necropoli: il caso del Piemonte,

- ore 17,30 Dr. Federico Uncini, Gruppo Archeologico Appennino Umbro Marchigiano, I confini dei territori longobardi e bizantini nel Ducato di Spoleto,

- ore 18,00 Agostino Cecchini, Associazione Archeologica ArcheoTuscia – Viterbo, Longbarte. Dalle Germanie alla Tuscia,

- ore 18,30 Feliciano Della Mora, Società Friulana di Archeologia – onlus, Le chiuse longobarde – Approccio al tema.

Domenica 2 marzo 2008

- ore 9,45 presentazione del progetto “Italia Langobardorum” proposto all’UNESCO,

- ore 10,00 Prof. Pietro Crivelli, Gruppo Archeologico Salernitano, Prof. Claudio Azzara, rivista “Salternum” - Gruppo Archeologico Salernitano, Ing. Gennaro Miccio, Soprintendenza per i B.A.P.P.S.A.E. di Salerno e Avellino, Il Complesso Monumentale di San Pietro a Corte geometrie sepolte del palatium di Arechi II nella Salerno longobarda dell’ VIII secolo,

- ore 10,30 Dr. Giacomo Maria Oliva, Soprintendenza ai Beni Archeologici della Calabria, La Calabria tra Bizantini e Longobardi.

Friuli Longobardo

- ore 11,00 Dr. Maurizio Buora, Direttore Civici Musei di Udine, Novità nell'indagine archeologica sul periodo longobardo in Friuli

- ore 11,30 Dr. Massimo Lavarone, Società Friulana di Archeologia - onlus, Rivisitare i magazzini: i materiali “longobardi” dei Civici Musei di Udine.

Al termine, a conclusione del convegno, trasferimento a Cividale del Friuli, per visita alla città, al Museo Archeologico Nazionale, cui seguirà un rinfresco.

 

Info:

Società Friulana di Archeologia – onlus Via Micesio, 2 – Torre di Porta Villalta – 33100 UDINE

Tel./fax 0432.26560 (martedì, giovedì e venerdì ore 17-19)

E-mail: direzione@archeofriuli.it - archeofriuli@yahoo.it - federarcheo@yahoo.it



ATTIMIS (Ud): Convegno sui 900 anni di Attimis. [ Inizio Pagina ]
Sabato 4 novembre 2006, presso l'Auditorium Padre Tristano d'Attimis.

Organizzato dal Comune di Attimis, con i Musei Civici di Udine, la Società Friulana di Archeologia, presso l'auditorium “Padre Tristano d'Attimis” sabato 4 novembre 2006.

Programma:

ore 17,00, concerto d'apertura,

ore 18,00, convegno con interventi di:

Maurizio Buora, Goti nell'arco alpino orientale,

Luca Villa, Gli scavi di San Giorgio,

Massimo Lavarone, Novità dagli scavi del castello superiore,

Lidia Brovedani, Lo Ius Marchionatus,

Daniela Cisilino, L'armamento difensivo di Soffumbergo: un reperto d'eccezione.

ore 20,00, rinfresco.



UDINE. Incontro di studio in ricordo di Wladimiro Dorigo. [ Inizio Pagina ]
Sabato 11 novembre 2006, Casa della Contadinanza, Castello di Udine

Casa della Contadinanza – Castello di Udine - 11 novembre 2006, a cura di Comune di Udine - Museo Archeologico, Comitato Nazionale Italiano AIHV, Società friulana di archeologia.

Programma

- ore 11,00: Marco VERITA’(Centro sperimentale del vetro, Murano), Analisi di resti di tessere vitree a foglia d’oro da Aquileia.

- Ore 11,30: Cesare MORETTI (AIHV), Carlo Stefano SALERNO (Musei Vaticani), Forniture di smalti alla “Fabbrica di S. Pietro” per i mosaici del Vaticano, nei secoli XVI – XVIII.

- Ore 12,00: Elisabetta ROFFIA (Soprintendenza archeologica della Lombardia), presenta il 2 volume del Corpus dei Vetri antichi del Friuli Venezia Giulia (a cura di Luciana Mandruzzato e Alessandra Marcante), I vetri antichi del Museo Archeologico Nazionale di Aquileia: la vetreria da tavola

INCONTRO SU “LA STATISTICA APPLICATA ALL’ARCHEOLOGIA”

- Ore 14,30: Ermanno ARSLAN (Accademia dei Lincei), Statistica e numismatica.

- Ore 14,50: Federico ZAGHIS (Univ. di Padova), I bronzi del ripostiglio n. 4 di Frattesina (Rovigo): aspetti classificativi.

- Ore 15,10: Francesca RONCORONI, Barbara GIUSSANI, La statistica multivariata in archeologia: studio della cronologia relativa e di una classe di fibule della necropoli villanoviana di San Vitale a Bologna.

- Ore 15,30: Claudio CORTESE (Univ. di Padova), Quantificazione ed analisi statistica degli insiemi ceramici.

- Ore 15,50: Luciana MANDRUZZATO (Soprintendenza per i beni archeologici del FVG), Le coppe di forma Isings 3 ad Aquileia: varianti tipologiche e decorative, dati quantitativi.

- Ore 16,10: Alessandra MARCANTE (Univ. di Padova), Giuseppina MARTINELLI VOLPATO (Univ. di Venezia), Studio della capacità come scelta di produzione in alcune tipologie  di balsamari conservati nel Museo Archeologico Nazionale di Aquileia.

- Ore 16,30: Alberta SILVESTRI (Univ. di Padova), Potenzialità del trattamento statistico di dati chimici per lo studio delle tecnologie di produzione: il caso di reperti vitrei romano-medievali di area italiana.

Ore 17 discussione.



UDINE: 1° Incontro sulle Scienze Antropologiche (Fisiche, etno-mediche e culturali). [ Inizio Pagina ]
UDINE 17-18 febbraio 2006 - Castello - Casa della Contadinanza.

PROGRAMMA:

· Venerdi 17 febbraio 2006:

- ore 16,00, apertura dei lavori;

- ore 16,30, Gaspare BAGGIERI, Ministero Beni e Att. Cult., Servizio di paleopatologia, Sulle mummie di Venzone;

- ore 16,45 Lelio ZORZIN, Univ. di Roma La Sapienza, Introduzione alla reumatologia;

- ore 17,15 Ida LI VIGNI - Paolo Aldo ROSSI, Univ. di Genova: Presentazione del volume “Il cibo ed il corpo…. Gola: mater amatissima”;

- ore 17,45 Gino FORNACIARI, Università di Pisa, Introduzione alla paleopatologia;

- ore 18,00 Giampaolo GRI, Univ. di Udine, Un vuoto da riempire. Raccontare la medicina popolare nel museo etnografico;

- ore 18,30 Tiziana RIBEZZI, Civici Musei di Udine, Affrontare la malattia. In margine agli oggetti di una collezione etnografica.

· Sabato 18 febbraio 2006:

- ore 9,30 - La scienza antropologica:

- ore 9,30 Paolo Aldo ROSSI, Univ. di Genova, La Scienza scopre per ultima il suo oggetto;

- ore 9,50 Antonio GUERCI Univ. di Genova, Dipart. di Scienze Antropologiche Il Museo di etnomedicina dell’Università di Genova. Un viaggio fra le medicine tradizionali dei popoli;

- ore 10,10 Lelio ZORZIN, Univ. di Roma La Sapienza, La reumatologia nell’arte figurativa;

- ore 10,30 Gino FORNACIARI, Univ. di Pisa, La Paleopatologia: la scienza medica a tutela del futuro della memoria;

- ore 11,00 , pausa caffè;

- ore 11,20 Pasquale Alessandro MARGARITI, Univ. Cattolica A. Gemelli Roma, Storia della sifilide;

- ore 11,50 Fulvio BARTOLI, Univ. di Pisa, Dipart. di Scienze Archeologiche, La paleonutrizione non più una scienza di frontiera;

- ore 12,10 Paola LOPREATO -Un racconto avvincente (quaranta anni di archeologia);

- ore 15,30 – Archeologia

- ore 15,30 Maurizio BUORA, Luca VILLA, Civici Musei di Udine, Goti e Longobardi nell’arco alpino orientale;

- ore 16,00, Elena BEDINI;

- ore 16.30 Francesca BERTOLDI, Paleobiologia e tradizioni culturali dei primi gruppi di origine germanica stanziati in Piemonte: I Goti e i Longobardi;

- ore 17, 00 Isabel AHUMADA, Uno sguardo sulle necropoli altomedievali del Friuli;

- ore 17,30 Marilisa VALOPPI, Musealizzazione dei Beni Culturali. Problemi di gestione, tutela e conservazione in Carnia;

- ore 18,00, Gaspare BAGGIERI, La realtà antropologica friulana.

Promosso e organizzatoda MelAMi Ass. Scientifico Culturale, Arte Scienza e Cultura Europea, con la collaborazione di Antrhopo-iatria, Cattedra di Antropologia culturale, Univ. di Udine, Ass. Amici di Tenzone, Civici Musei di Udine, Società Friulana di archeologia.



L'ARCHEOLOGIA PER LA CONOSCENZA ED IL RESTAURO DEI CASTELLI. Esperienze in Friuli Venezia Giulia.
[ Inizio Pagina ]
Lunedì 20 giugno, Salone di Palazzo Clabassi, via Zanon, 20 - Udine

Convegno organizzato dalla Soprintendenza BAPPSAE di Udine e dall’Istituto Italiano dei Castelli.

Programma:

- ore 10,30, saluto delle autorità: Roberto Antonaz, Assessore regionale alla Cultura; Marzio Strassoldo, Presidente della Provincia di Udine; Gianna Malisani, Assessore alla Cultura del Comune di Udine;

Relazioni introduttive:

Franca Maselli Scotti, Soprintendente per i beni archeologici del Friuli Venezia Giulia;

Ugo Soragni, Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici;

Giuseppe Franca, Soprintendente per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico del Friuli Venezia Giulia;

Le attività delle Associazioni:

Vittorio Foramitti, L’attività dell’Istituto Italiano dei Castelli;

Massimo Lavarone, L’attività della Società Friulana di Archeologia;

Relazioni:

Luca Villa, I castelli prima dei castelli: origini e sviluppi degli insediamenti fortificati nell’Alto Medioevo;

Sandro Colussa, Flavio Beltrame, Il castello di Manzano: campagne di scavo 2001 – 2004;

- ore 14,30, Andrea Pessina, Giulia Marchese, Recenti indagini nel castello di Gemona;

Tommaso Zoppi, Davide Casagrande, Fabio Piuzzi, Il Castello di Sacquidic dall’indagine archeologica al restauro conservativo;

Angela Borzacconi, Il Castello di Cergneu alla luce delle recenti indagini archeologiche;

Vinizio Tomadin, Le campagne di scavo nel Castello di Colloredo di Monte Albano;

Simonetta Minguzzi, Ricerche su alcuni castelli del Friuli Orientale. Notizie preliminari;

Paola Ventura, Scavi e ricerche nei castelli del Friuli Occidentale;

Alessandra Quendolo, Archeologia e restauro: quali possibili relazioni?

Francesco Amendolagine, Archeologia e restauro nel castello di Torre di Pordenone;

Alberto Fratelli, Sara Santoro; Gli scavi e la valorizzazione di Castelraimondo.

- ore 17,30, Conclusioni.



DECENNALE DELLA COSTITUZIONE DELLA SEZIONE CARNICA [ Inizio Pagina ]
Sabato 4 giugno.
Tolmezzo, presso Museo Carnico delle Arti e Tradizioni Popolari "M. Gortani".

AQUILEIA: il suo porto, i suoi fiumi. [ Inizio Pagina ]
Castello di Udine (Casa della Contadinanza) - Mercoledì, 16 febbraio 2005 - Ore 17.30.

Quindici anni di scavi e ricerche interdisciplinari dell'Ecole Française de Rome, della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia e dell'Università di Trieste (1991-2005).

Interverranno :

Domenico Romeo (Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Trieste),


Franca Maselli Scotti (Soprintendente Archeologico Reggente del Friuli Venezia Giulia),

Claudio Zaccaria (Dipartimento di Scienze dell’Antichità, Trieste),

Marie-Brigitte Carre (CNRS - Centre Camille Jullian, UMR 6375, Aix en Provence),

Giorgio Manzoni (Dipartimento di Ingegneria Civile - Laboratorio di Topografia - C.E.R. TeleGeomatica, Trieste),

Alessandro Prizzon (Dipartimento di Scienze Geologiche, Ambientali e Marine - Gruppo di Geofisica d'Esplorazione, Trieste),

Nevio Pugliese (Dipartimento di Scienze Geologiche, Ambientali e Marine, Trieste),

Isabelle Siché (Université Paris 7-Denis Diderot, UMR 8586 du CNRS - PRODIG/DYNMIRIS),

Gianrossano Giannini (Dipartimento di Fisica, Trieste).

 

Organizzazione: Musei Civici di Udine e Società Friulana di Archeologia.

 



BAGNARIA ARSA (Ud): Giornata di studio sul sito romano di Sevegliano. [ Inizio Pagina ]
Sabato 18 dicembre 2004 – Sede Comunale.

Organizzazione: Comune di Bagnaria Arsa, Dipartimento di Scienze dell’antichità dell’Università di Trieste, Società Friulana di Archeologia.

Presidenza: M. Verzar-Bass (Università degli studi di Trieste) o, in alternativa, Cristiano Tiussi.

 * 9.30 - FRANCA MASELLI SCOTTI (Soprintentendente ai Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia), Indirizzo di saluto. I primi scavi della Soprintendenza a Sevegliano (1972). (eventualmente sostituita da A. Pessina);

 * 10.00 – GINO BANDELLI (Università degli Studi di Trieste) Sevegliano nel quadro della romanizzazione del territorio aquileiese;

 * 10.30 - FEDERICA FONTANA (Università di Trieste), Il sacello di Sevegliano. Considerazioni sugli aspetti cultuali;

 * 11.00 - Pausa caffè

 * 11.15 - MASSIMO FUMOLO (Società Friulana di Archeologia), Le anfore di Sevegliano (1990 – 2003). Studio tipologico e delle relazioni commerciali;

 * 11,45 - DARIO GADDI (archeologo professionista), Lo scavo del 2003. Nuovi dati sul sito di Sevegliano;

 * 12.00 – PAOLA VENTURA (Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia), Le terrecotte architettoniche di Sevegliano e il progetto “Fornaci romane in Friuli”;

 * 12,15 - MAURIZIO BUORA (Civici Musei di Udine) – DIEGO CENCIGHDon PINO FRANCESCHIN, Sevegliano, il diverticolo della via Postumia e il forum pecuarium di Aquileia;

 * 12,45 – Discussione.

 



   
 

ARCHIVIO: Segnalazioni [ Inizio Pagina ]

Archeoinsieme 2 - Servizio Civile [ Inizio Pagina ]

Anche per l'annata 2008-2009 il progetto della SFA "Archeoinsieme 2" presentato attraverso il Centro Servizi per il Volontariato è vincitore nella graduatoria regionale; pertanto avremo la possibilità di avere 3 volontari in servizio civile presso la Società.

Il servizio prevede l'utilizzo per circa 100/110 ore mensili per 12 mesi a partire presumibilmente da ottobre o novembre 2008 con uno stipendio di circa 433 euro netti mensili.

I giovani devono avere tra i 18 e i 28 anni e naturalmente avere, nel nostro caso, l'interesse particolare verso le tematiche storico-archeologiche (ideali studenti del settore).

I volontari devono iscriversi entro le ore 14.00 del 7 luglio 2008 presso la sede del Centro Servizi per il Volontariato di Pordenone (viale Martelli).

Maggiori informazioni sul servizio si trovano su www.serviziocivile.it.

Rivolgiamo l'appello ai soci e simpatizzanti: se si conoscono ragazze o ragazzi disponibili a provare quest'esperienza (unica e molto formativa), di farsi avanti; naturalmente nelle selezioni ci sarà una preferenza nella scelta per familiari o conoscenti di nostri soci.

Eventuali informazioni ulteriori, telef. a Massimo Lavarone 0432 69553, nelle ore serali.



UDINE. Ceramica e Coroplastica della Magna Grecia nella Collezione de Brandis. [ Inizio Pagina ]
Civici Musei di Udine, in Castello, fino al 31 agosto 2007

Il 2 febbraio è stata inaugurata nel Salone del Parlamento del Castello di Udine la mostra “Ceramica e coroplastica della Magna Grecia della collezione de Brandis”.

Si tratta di centinaia di pezzi archeologici che Augusto de Brandis con disposizione testamentaria lasciò al Comune di Udine fin dal 1924. Il nome della famiglia de Brandis si intreccia con la storia del Friuli fin da tempi antichissimi.

Dal Seicento i Brandis abitarono sia a S. Giovanni al Natisone – nella villa ora occupata dalla biblioteca comunale – sia a Udine, nel palazzo presso la sede dell’attuale Banca d’Italia. Augusto de Brandis intraprese la carriera di ufficiale di marina e come i suoi due fratelli e molti altri esponenti della classe colta friulana, praticò il collezionismo.

Nel 1907 in qualità di direttore dell’Ufficio idrografico di Taranto ebbe frequenti contatti con il patrimonio archeologico di quella città, fin dalla fine dell’Ottocento sottoposto a scavi indiscriminati anche per la costruzione della nuova base navale italiana.

Nel corso degli ultimi anni della sua esistenza Augusto de Brandis poté raccogliere quasi duecento vasi greci e altrettante figurine di terracotta, il che costituisce un insieme di tutto rispetto. Nella scelta del materiale si adeguò al gusto del tempo ed ebbe cura anche che fossero rappresentati tutti gli oggetti e gli stili del materiale allora disponibile, in larghissima parte proveniente dalle necropoli taratine e anche da qualche area sacra.

Per quanto si tratti in massima parte di opere prodotte nell’Italia meridionale, per lo più a Taranto, ma anche in altri centri dell’antica Apulia, tra cui Gnathia, o nelle officine della Campania (es. a Paestum), non mancano oggetti di straordinario valore artistico e di grande significato come un grande vaso realizzato ad Atene intorno al 440 a.C. – che è stato scelto come simbolo della mostra – il quale secondo alcuni studiosi presenterebbe scene tratte da una perduta tragedia di Sofocle con Odisseo come protagonista.

Le terrecotte non si limitano alla piccola plastica ma spaziano anche nel mondo dei giocattoli, in quello delle offerte votive, come i pesi da telaio (per le divinità che proteggevano le fanciulle da marito), o nell’abbigliamento dei defunti, per cui si usavano corone di terracotta dorate al posto delle più preziose corone di foglia d’oro.

Il materiale archeologico va unito alle oltre ventimila monete in larga parte dell’Italia antica che facevano parte della medesima collezione e che sono state in parte oggetto di esposizioni e di cataloghi specializzati.

La famiglia de Brandis ebbe un altro esponente di spicco, il conte Enrico, fratello di Augusto, legato al museo di Udine, di cui per molti anni fu presidente e in quanto tale curò soprattutto lo sviluppo della parte dedicata alla documentazione del Risorgimento e delle vicende legate alla prima guerra mondiale.

I vasi greci e la piccola plastica non sono mai stati esposti nella loro interezza e ora grazie all’opera del Centro regionale di catalogazione di Villa Manin di Passariano, le relative schede sono a disposizione on line di tutti gli utenti.

Il medesimo Centro ha anche edito un elegante e completo catalogo cartaceo relativo a tutta la collezione fittile, redatto dalla prof. Marina Rubinich, docente dell’università di Udine e specialista della Magna Grecia, dove da anni opera, in special modo nel centro archeologico di Locri. Insieme con lei ha lavorato per la redazione del catalogo la dott. Elena Braidotti, laureata all’Università di Udine, che ha studiato le lucerne della collezione, greche e romane. In occasione della presentazione del volume è intervenuto anche il prof. Giorgio Camassa, ordinario di storia greca presso l’Università di Udine e noto studioso della religione antica, il quale illustrerà alcuni aspetti del mondo greco desumibili dalle figurazioni contenute in vasi e ceramiche della collezione de Brandis.

Info: apertura corrispondente agli orari dei Civici Musei, fino al 31 agosto 2007.



Quinto “Convegno di Toponomastica Locale” Cuinte “Cunvigne di Toponomastiche Locâl” [ Inizio Pagina ]
Branco di Tavagnacco (Ud), Centro Sociale, 18-27 maggio 2007

 - Venerdì 18 maggio, ore 18.30: inaugurazione della mostra fotografica “Branco. Immagini della memoria” (circa trecento foto storiche provenienti da biblioteche, archivi e famiglie locali).

Presentazione, a cura della dott.ssa Sabrina Sguazzero, delle tabelle toponomastiche relative al centro storico di Adegliacco e al tratto ciclopedonale Branco-Feletto Umberto.

 - Sabato 19 maggio, ore 11: intitolazione a Antonio Bernardino - storico locale - della piazzetta adiacente alla vecchia chiesa di Branco, e scoprimento di una lapide a ricordo dei 750 anni della prima attestazione del paese.

La cerimonia è organizzata dal Gruppo Alpini di Branco, con la collaborazione della Parrocchia. Segue momento conviviale. In caso di maltempo la manifestazione verrà rinviata al sabato successivo.

 - Sabato 19 maggio, ore 17: quinto convegno di toponomastica locale. Saluto delle autorità. Presentazione del progetto “Atlante Toponomastico del Friuli - Venezia Giulia”. Ore 17.15: inizio dei lavori. Coordinatrice: - dott.ssa Sabrina Sguazzero.

Relatori:

- prof. Lorenzo Massobrio (Università di Torino), supervisore e responsabile scientifico dell’Atlante Toponomastico del Piemonte Montano;

- dott.ssa Gabriella Chiapusso (Università di Torino), coordinatrice dell’Atlante Toponomastico del Piemonte Montano;

- dott.ssa Lydia Flöss (Soprintendenza per i beni librari e archivistici della Provincia di Trento), componente della commissione per il Dizionario Toponomastico Trentino;

- dott. Franco Finco e Ermanno Dentesano (Centro di Toponomastica della Società Filologica Friulana), promotori e coordinatori del progetto “Atlante Toponomastico del Friuli - Venezia Giulia”. Segue dibattito.

- Domenica 20 maggio, dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 15 alle 18: apertura della mostra al pubblico.

- Da lunedì 21 maggio a venerdì 25 maggio: laboratori didattici (su prenotazione) riservati alle scuole del Comune di Tavagnacco, dedicati al restauro e alla catalogazione di alcuni reperti archeologici rinvenuti recentemente nel territorio comunale (a cura della Società Friulana di Archeologia).

- Lunedì 21 maggio, ore 18.30: “L’Archivio Storico del Comune di Tavagnacco”. Intervento della dott.ssa Caterina Zocconi Spinelli.

- Martedì 22 maggio, ore 20.30: “Ambiente naturale e paesaggio agrario nel territorio di Tavagnacco”. A cura del dott. Roberto Pizzutti e del dott. Simone del Fabbro. Segue dibattito.

- Mercoledì 23 maggio, ore 20.30: La Società Friulana di Archeologia presenta il progetto “Longobardi”. Illustrazione del progetto “Studio storico-archeologico e valorizzazione del territorio del Comune di Tavagnacco: proposte di ricerca”, ovvero della convenzione tra Comune di Tavagnacco, Civici Musei di Udine e Società Friulana di Archeologia".

A seguire uno studio del dott. Giovanni Filippo Rosset: “La necropoli della cultura paleoslava di Köttlach e toponomastica in Friuli: alcune considerazioni”. Segue dibattito.

- Giovedì 24 maggio, ore 20.30: “La costituzione dell’aggregazione comunale di Tavagnacco: uno spaccato della realtà locale durante gli anni del consenso al regime”. Intervento del dott. Stefano Felcher. Segue dibattito.

- Venerdì 25 maggio, ore 18.30: il prof. Enos Costantini presenta il nuovo libro di Walter Ceschia, “Dai Florio ai Bertoli sulla Roggia di Udine”.

- Sabato 26 maggio, ore 15: “Il Museo a Scuola”. Manifestazione durante la quale gli alunni che hanno partecipato ai laboratori didattici consegneranno i loro reperti ai responsabili del Museo Archeologico di Udine.

- Sabato 26 maggio, ore 18.30: Il dott. Federico Vicario, vicepresidente della Società Filologica Friulana, presenta: - gli “Atti del Secondo Convegno di Toponomastica Friulana” (2002), a cura del dott. Franco Finco. L’opera è costituita da due volumi: I: “La microtoponomastica” (Udine, 8 giugno 2002). Sesto numero della collana “Quaderni di Toponomastica Friulana”; II: “Aspetti della ricerca toponimica” (Colloredo di Monte Albano – Udine, 22-23 novembre 2002). Settimo numero della collana “Quaderni di Toponomastica Friulana”. - Il “Compendio di bibliografia per la toponomastica friulana”, a cura di Ermanno Dentesano. Ottavo numero della collana “Strumenti”.

 - Domenica 27 maggio, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle 18: apertura della mostra al pubblico.



CONVEGNO SUI RAPPORTI TRA ITALIA SETTENTRIONALE E PROVINCE TRANSALPINE IN EPOCA ROMANA. [ Inizio Pagina ]
Udine, Castello, 22 e 23 maggio 2007

Nei giorni 22 e 23 maggio presso il Castello di Udine si terrà un incontro di studio dedicato all’esame delle nuove tendenze nell’analisi dei rapporti intercorsi in epoca romana tra l’Italia settentrionale e le province transalpine.

Interverranno numerosi relatori attivi in special modo in Baviera, ma anche in Austria e studiosi da più luoghi della pianura padana (Trieste, Udine, Venezia, Verona, Brescia e Milano).

Saranno toccati numerosi temi che spaziano dalla topografia alla metallurgia alle insegne militari, dall’epigrafia alla produzione del vetro senza dimenticare una breve presentazione di alcune importanti scoperte effettuate di recente nei territori della Germania, della Rezia e del Norico.

Il convegno, che fa seguito ad altre analoghe iniziative svoltesi negli scorsi anni (gli atti dell’ultimo incontro avvenuto nell’aprile del 2006, dedicato alle relazioni tra le regioni di Aquileia e di Spalato, sono stati pubblicati da poco) è reso possibile dal generoso supporto della Fondazione Cassamarca di Treviso.

Esso si svolge in collaborazione tra Bayerisches Landesamt für Denkmalpflege - Landesstelle für die nichtstaatlichen Museen, Civici Musei di Udine e Dipartimento di Storia e tutela dei Beni Culturali dell’Università di Udine.

Per informazioni su tutte le iniziative tel. 0432 271591 (Museo di Udine), fax 0432 271982, e-mail: civici.musei@comune.udine.it



Concordia tra Tardoantico e Alto Medioevo [ Inizio Pagina ]
Martedì 20 marzo, ore 16, Dipartimento Storia e Tutela Beni Culturali

- Martedì 20 marzo, ore 16, Sala riunioni del Dipartimento di Storia e Tutela dei Beni Culturali (vicolo Florio 2- Udine), i proff. Arnaldo Marcone, Simonetta Minguzzi e la dr. Elena Pettenò presenteranno il volume di Fulvia Mascarin dal titolo: Concordia tra Tardoantico e Alto Medioevo.



ATTIMIS (Ud): Vivere nei castelli alla fine del medioevo. [ Inizio Pagina ]
Fino al 31 dicembre 2006, al Museo Archeologico Medievale di Attimis.

Da alcuni anni i Comuni di Attimis e Faedis in collaborazione con l'Università di Udine hanno in corso ricerche archeologiche nei castelli di Partistagno (Attimis) e Zucco (Faedis).

Da questa attività di ricerca nasce la mostra dal titolo "Vivere nei castelli alla fine del medioevo" che resterà aperta fino al 31 dicembre 2006.

La mostra si propone di raccontare la vita quotidiana e le attività che venivano svolte nei castelli friulani tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo attraverso gli oggetti ritrovati nel 2004 in una discarica posta tra il muro di cinta e l'edificio residenziale del complesso fortificato di Zucco.

Info:

Museo Archeologico Medioevale - Attimis, via Principale, 99

Orari: Sabaro e Domenica 10.00-13.00 / 15.00-18.00

Intero; 3.60 €; ridotto 2.60 € (studenti da 7 a 27 anni, militari, over 60, comitive da 8 persone); ingresso libero fino 6 anni.

Visite guidate al Museo tutti i giorni su prenotazione: Tel. 0432 789700 - 329 8993616, e-mail: museo9castelli@hotmail.com, archeoparc@museoattimis.it -

Url: www.museoattimis.it



ATTIMIS (Ud): Domeniche al Museo – 2006 [ Inizio Pagina ]
Domenica 8 ottobre

Il Museo Archeologico Medioevale, con la collaborazione del Comune di Attimis, propone “Domeniche in Museo”, ciclo d’incontri domenicali con specialisti che approfondiranno temi d’ambito storico artistico ed archeologico.

Gli incontri, che si terranno presso la sala audiovisivi del Museo, si protrarranno sino ad ottobre.

In occasione della manifestazione, durante la mattinata, il biglietto d’ingresso al Museo sarà a prezzo ridotto (€ 2,60) ed i visitatori potranno approfittare per pranzare in uno dei locali del territorio al prezzo convenzionato di € 15 (bevande escluse).

Programma:

 - 8 ottobre, ore 11: inaugurazione della mostraVivere nei castelli alla fine del medioevo”.



UDINE: La ricerca epigrafica e antiquaria nelle Venezie dall’età napoleonica all’Unità. [ Inizio Pagina ]
Venerdì 6 e sabato 7 ottobre 2006

L’iniziativa si svolge con il sostegno di: Università di Udine – Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Cultura e la Lingua del Friuli; Università degli Studi di Udine - Dipartimento di Storia e Tutela dei Beni Culturali; Università di Verona - Dipartimento discipline storiche, artistiche, archeologiche e geografiche; Comune di S. Daniele del Friuli – Biblioteca Guarneriana; Civici Musei di Storia e Arte di Udine – Museo archeologico.

Castello di Udine, venerdì 6 ottobre

ore 9,00 saluto delle autorità

St. Rebenich (Berna) – Theodor Mommsen organizzatore scientifico nel contesto ottocentesco,

M. Buonocore (Bibl. Apostolica Vaticana) – Theodor Mommsen, l’Italia e l’epigrafia,

A. Marcone (Udine) – Epigrafia, antiquaria, storia antica e storia locale nelle Venezie;

ore 11,15 Pausa caffè

M. S. Bassignano (Padova), Furlanetto e la ricerca archeologica;

S. Magnani (Udine), Le strade di Aquileia nel dibattito ottocentesco;

L. Rebaudo (Udine), Lo studio dell’epigrafia aquileiese nell’Ottocento;

ore 15,00 A. Buonopane (Verona), Theodor Mommsen e la cultura antiquaria a Verona;

C. Bassi (Trento), Epigrafi ed epigrafia nel Trentino preunitario;

A.Cernecca (Milano), Mommsen e la ricerca epigrafica in Istria;

S. Daniele del Friuli - Biblioteca Guarneriana, venerdì 6 ottobre

ore 18,30 C. Franco (Venezia), Dalla “Grande Illustrazione del Lombardo-Veneto” al CIL;

S. Daniele del Friuli - Biblioteca Guarneriana, sabato 7 ottobre

C. Zaccaria (Trieste), Epigrafia e ideologia tra Italia e Illirico: qualche spunto rileggendo CIL V;

M. Buora (Udine), Rivedendo alcuni manoscritti friulani di carattere epigrafico letti dal Mommsen;

D. Faoro (Udine), Eruditi ed antiquari nell’Ottocento bellunese;

A. Scuor (Udine), Mommsen, Giulio Porro Lambertenghi e i manoscritti di Gian Domenico Bertoli;

V. La Monaca (Verona), Lettere inedite di Theodor Mommsen a Bartolomeo Giuliari;

A. Calvelli (Venezia), Codici epigrafici e lapidi romane sparse: le frequentazioni veneziane di Theodor Mommsen;

C. Venuti (S. Daniele) – La Biblioteca Guarneriana di S. Daniele e i suoi manoscritti di interesse epigrafico;

G. Bandelli (Trieste), Conclusioni



UDINE. Mostra sugli Attrezzi antichi del Museo Archeologico. [ Inizio Pagina ]
Castello di Udine, fino al 31 dicembre 2006

L’iniziativa si svolge in coincidenza con la mostra “Acciaio domani” allestita dall’Associazione degli industriali della provincia di Udine che è aperta dal 7 settembre presso la chiesa di S. Francesco a Udine.

La mostra in Castello rimane aperta fino al 31 dicembre.

La mostra del Castello vuole documentare una plurimillenaria tradizione di lavoro nel campo del ferro, che inizia con l’età del ferro, circa tremila anni fa ed è strettamente legata ai giacimenti di minerale ferroso dell’arco alpino orientale, in special modo  della Carinzia e della Slovenia nordoccidentale. Il  metallo fu adoperato inizialmente per fabbricare armi e attrezzi di uso agricolo, che venivano deposti nelle tombe dei capi-guerrieri per indicarne il rango.

I Celti furono i veri padroni della tecnologia della lavorazione del ferro, che adoperarono ancora una volta per fabbricare armi, quali spade, punte di lancia e anche elmi. Per loro il ferro fu anche un metallo prezioso con cui si potevano fabbricare monili, sia maschili che femminili.

Anche i  Romani predilessero il ferro specialmente per ragioni militari: è stato calcolato che ogni legionario romano portasse su di sé in assetto di guerra circa 28 chili di ferro (armi, zappa, corazza, etc.). Se si calcola che ogni legione aveva novemila uomini, si può facilmente immaginare che il ferro aveva valore strategico e che per questo i Celti divennero fornitori privilegiati dei Romani.

La produzione di Aquileia e del suo agro – documentata tra l’altro da rilievi e da epigrafi - sarà rappresentata da una vasta serie di attrezzi che non sono mai stati esposti. Parecchi provengono da Strassoldo, presso il tracciato della strada che conduceva al nord, ove si trovava un’area per la lavorazione e la commercializzazione del ferro.

La mostra prosegue, attraverso l’esposizione di centinaia di oggetti, percorrendo l’epoca romana, quella altomedievale – con ampia scelta di oggetti dalle tombe longobarde – e quella medievale, con rinvenimenti dai castelli del Friuli. L’itinerario del ferro è un affascinante viaggio attraverso una tecnologia molto sofisticata, solo apparentemente semplice, che portò spesso l’immaginazione popolare a identificare il fabbro come un artefice dotato di poteri magici e talora salvifici.

Gli stretti legami tra aree di giacimento dei materiali ferrosi, zone di lavorazione del ferro e mercati di consumo sono stati per molto tempo alla base dei complesso rapporti tra le popolazioni che vissero in prossimità dei confini d’Italia. Anche per chiarirli, durante la mostra, il 14 ottobre, avrà luogo nel pomeriggio presso la Casa della Contadinanza un incontro sulla lavorazione del ferro nell’antichità nell’arco alpino orientale, cui parteciperanno vari studiosi che presenteranno novità di carattere archeologico.

Maurizio Buora



VIII SETTIMANA DELLA CULTURA 2006 [ Inizio Pagina ]
In Italia la cultura è viva - Viva la cultura.

E' una grande opportunità per ammirare l’eredità di cui siamo gli unici custodi. Non è unicamente una questione di orgoglio nazionale: solo se i cittadini italiani saranno consapevoli della ricchezza del loro patrimonio storico e artistico potranno aiutare le istituzioni a difenderlo, tutelarlo e valorizzarlo.

Si tratta di una vera e propria festa della Cultura e dei Beni Culturali, giunta ormai alla sua ottava edizione, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e aperta a tutti.

Quest'anno lo slogan utilizzato è "In Italia la cultura è viva. Vivi la cultura".

Nel corso della Settimana, come stabilito dal decreto del 22 febbraio 2006 (G.U. n. 56 dell'8 marzo 2006), tutti i luoghi della Cultura statali saranno accessibili gratuitamente.

La Settimana della Cultura è l'occasione per visitare nuovi luoghi e per ammirare sotto una nuova luce musei o monumenti già noti. In questa settimana infatti l'intera amministrazione dei beni culturali si mobilita per presentare nuovi restauri, servizi e iniziative, per realizzare manifestazioni, concerti e spettacoli e per organizzare visite in luoghi poco noti al pubblico.

Per cercare gli eventi organizzati per l'VIII Settimana della Cultura si può utilizzare il motore di ricerca disponibile sul sito Internet del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBAC) all'indirizzo: http://www.beniculturali.it/eventi/ricercaeventi.asp?idgrandeevento=20

Nota importante:

Le iniziative della Società Friulana di Archeologia, qui sotto indicate, sono state inserite, per la prima volta, nell'elenco nazionale delle iniziative inerenti la “Settimana della Cultura”, che compaiono nel sito internet del ministero ( http://www.beniculturali.it ).

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Venerdì 7 Aprile la TORRE DI PORTA VILLALTA resterà aperta alla cittadinanza dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 19.

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CORSO d’ INTRODUZIONE ALL’ARCHEOLOGIA ARCHEOINSIEME - incontri per avvicinarsi al mondo dell'Archeologia

L’iniziativa viene proposta col duplice scopo di fornire un supporto didattico ai nuovi soci e, soprattutto, di avvicinare il grande pubblico ad un argomento, l’archeologia, di cui si sente parlare molto ma del quale, forse, si conoscono solo gli aspetti più superficiali e spettacolari. Il ciclo d’incontri prende in esame alcune delle discipline e degli ambiti scientifici che contribuiscono a definire e completare la cosiddetta “ricerca archeologica” come a puntualizzare il ruolo dei volontari all’interno della disciplina stessa.

L’avvio del “corso” avviene all’interno della “VIII Settimana della Cultura” (2-9 aprile 2006) indetta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Giovedì 6 Aprile, in Torre, ore 18: Apertura e Presentazione del corso, a cura del Presidente Dr. Gian Andrea Cescutti;

Dr. Maurizio Buora: Cos’è l’archeologia.

Breve storia della ricerca archeologica e della relativa disciplina; Prima dello scavo: la ricerca di un sito archeologico (toponomastica, ricognizione e altri metodi di studio non distruttivi). Grazie allo studio dalla toponomastica alla ricognizione e ad altri metodi d’indagine non distruttivi, si può effettuare una ricerca archeologica prima ancora di cominciare a scavare: rassegna delle operazioni preliminari (talvolta alternative) allo scavo vero e proprio.



UDINE, visite guidate al Castello.
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· Venerdì 10 giugno, alle ore 17.30, in Castello, "Itinerario virtuale tra arte e storia: il Castello di Udine". Dopo la presentazione del cd rom interattivo sul Castello di Udine, a cura della dott.ssa Nicoletta Benvenuti, visita guidata al Salone del Parlamento e ai monumenti del colle.

· Venerdì 17 giugno, ore 17.30, in Castello, "Il Medioevo a Udine. Visita alle carceri del Castello" a cura del dott. Claudio Moretti. Leggende e miti, congiure e delitti raccontati nelle antiche e fresche celle del maniero udinese. Iniziative con pagamento del solo biglietto d'ingresso.

· Venerdì 24 giugno, ore 17.30, in Castello, "visita guidata alla chiesa di S.Maria del Castello" alla scoperta della storia ed egli apparati decorativi della chiesa più antica di Udine, a cura del dott. Fabio Belloni. Ingresso gratuito.





VETRI ROMANI IN CASTELLO DI UDINE - presentazione volume ed inaugurazione mostra. [ Inizio Pagina ]
Castello di Udine, martedì 17 maggio, ore 18.

Il Prof. Ermanno A. Arslan, presidente del Comitato nazionale italiano dell’Association Internationale pour l’Histoire du Verre, presenterà il catalogo "Vetri Antichi del Museo Archeologico di Udine" a cura di Maurizio Buora, che raccoglie i preziosi reperti della collezione di Toppo e materiali da altre collezioni. Il volume è il primo di una serie dedicata al Corpus delle collezioni del vetro in Friuli Venezia Giulia.

Successivamente si inaugurerà la mostra “I vetri romani di Aquileia della collezione di Toppo”, allestita nei locali del Museo archeologico dei Civici Musei.

La collezione comprende oltre 800 oggetti di vetro della collezione che nell’Ottocento fu la più importante dell’Italia settentrionale. Il volume getta una nuova luce sulla produzione vetraria aquileiese, fornendone a studiosi e appassionati un quadro esaustivo e per molti aspetti inedito.

Per informazioni tel. 0432 271591.



MOSTRE ARCHEOLOGICHE IN REGIONE
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·        CIVIDALE DEL FRIULI (Ud): CIBI E SAPORI NELL’ITALIA ANTICA – L’alimentazione a Cividale dal ducato longobardo alla corte patriarcale (VI – XIV sec.). Al Museo Archeologico Nazionale, fino al 30 novembre 2005.

Info: tel. 0432 700700;  orario, lunedì 9-14; da martedì a domenica 8,30 – 19,30; tel. 0432 700700; e-mail: archeologicocividale@libero.it

Sono stati illustrati tre temi, utilizzando dati e materiali provenienti da scavi recenti: la dieta vegetale ed animale tra tardoantico e Medioevo attraverso lo studio dei rifiuti; il cibo ed il rituale funerario in età longobarda; i contenitori da tavola, cucina e dispensa in età medievale. Molto ricco è il panorama bassomedioevale, grazie alle numerose testimonianze archeologiche provenienti dallo scavo dei “butti”, strutture in muratura per la raccolta degli scarti domestici.

 

·        AQUILEIA (Ud): “L’alimentazione ad Aquileia dal villaggio protostorico alla colonia /VIII-I sec. a.C.), fino al 30 novembrer 2005. Info: 0431 91016.

Al Museo Archeologico Nazionale vengono presentati i materiali, pressoché inediti, di un sito a nord del foro dell’antica Aquileia, frequentato con continuità a partire dal IX sec. a.C. I reperti, integrati da analisi paleobotaniche e paleofaunistiche, forniscono un quadro ricco di dati sui costumi alimentari aquileiesi delle prime fasi di vita dell’importante centro altoadriatico.

 

·        AQUILEIA (Ud): “Il colore del vino nei riflessi del vetro aquileiese”, fino al 30 novembre 2005. Info: 0431 91016.

Il Museo Archeologico Nazionale presenta recipienti per bere in vetro, provenienti da tombe, dove venivano deposti colmi di vino per placare la sete del morto e dargli la pace del refrigerium. Spiccano due infundibula, rari recipienti a forma di corno.

 

·        TRIESTE: “L’alimentazione a Trieste dall’età romana al ‘700”, fino al 30 novembre 2005. Info: 040 434631/2.

Per illustrare il tema dell’alimentazione è stata focalizzata l’attenzione sul ciclo di approvvigionamento, conservazione e consumo del cibo; fino conduttore della mostra sono i resti di pasto, la cui analisi permette di ricostruire quanto offrivano le mense quotidiane attraverso i secoli.

 



CIVICI MUSEI DI UDINE - Una mostra documentaria in Castello: “LA RINASCITA DELL’ANTICO” [ Inizio Pagina ]
Fino al 5 gennaio 2005 sarà visitabile in Castello

Fino al 5 gennaio 2005 sarà visitabile in Castello una mostra documentaria che si svolge nell’ambito delle manifestazioni promosse dalle civiche istituzioni culturali del Comune di Udine intorno al tema dell’800, in città e in regione.

L’argomento riguarda il rapporto con l’antichità classica (rappresentata principalmente, ma non esclusivamente da Aquileia), attraverso più generazioni e movimenti culturali, che spaziano dall’illuminismo al preromanticismo e al romanticismo per concludersi con il positivismo e il tardo positivismo.

Attraverso una documentazione selezionata, che spazia da manoscritti settecenteschi a lettere ottocentesche, in massima parte conservati presso la civica Biblioteca, sarà possibile avere un’idea del grande lavoro condotto nella città di Udine dagli studiosi friulani per costruire – è il caso di dirlo – la storia del Friuli e l’identità friulana.

Emergono soprattutto alcune grandi figure, in primo luogo quella del padre Barnabita Angelo Maria Cortenovis, di cui si espone il ritratto eseguito dal pittore De Rubeis, cui si deve una completa ricognizione delle antichità del Friuli, un’opera attenta e di correzione e di integrazione del patrimonio epigrafico aquileiese come trascritto dal Bertoli nella prima metà del Settecento e un’attenta valorizzazione di aspetti in precedenza trascurati, quali la monetazione celtica.

Segue poi l’eminente figura di Jacopo Pirona, che può essere considerato il padre del museo friulano, di cui fu anche il primo conservatore. In qualità di docente, poi direttore del Liceo municipale, quindi di segretario e presidente dell’Accademia di Udine ebbe rapporti epistolari e personali con figure di spicco della cultura dell’Italia settentrionale e del mondo tedesco, tra cui si segnalano specialmente Joseph von Hammer Purgstall, eminente studioso del mondo orientale, corrispondente di Goethe e fondatore dell’Accademia delle Scienze di Vienna, e soprattutto Theodor Mommsen, il grande storico tedesco, padre della moderna scienza epigrafica, cui il Pirona consegnò l’opera sulle epigrafi di Aquileia, cui attendeva da decine di anni, perché venisse pubblicata a Berlino all’interno del colossale Corpus Inscriptionum Latinarum, opera curata dallo stesso Mommsen per conto dell’Accademia di Prussia.

La mostra si conclude con una serie di documenti relativi all’istituzione del museo, che deve la sua prima origine al lascito testamentario della collezione Tartagna, avvenuto nel 1827. Dopo l’apertura ufficiale (1866) il museo – allora unito con la civica Biblioteca e quello che è oggi il Museo friulano di storia naturale - si arricchì notevolmente grazie alla donazione effettuata da Francesco di Toppo di gran parte della sua collezione di antichità aquileiesi, che egli conservava nella sua residenza udinese in via Savorgnana e che forma ancor oggi il nucleo principale del Museo archeologico. A partire dal 1906, con il trasferimento delle collezioni del museo di storia e arte in Castello (nel quarantesimo anniversario dell’unione del Friuli all’Italia) inizia l’attività autonoma dell’istituzione che oggi si chiama Civici Musei.

Info: tel. 0432 271591; orari: da martedì a sabato, 9,30-12,30 e 15-18; festivi, 9,30-12,30; lunedì chiuso.



AQUILEIA (Ud): Mostra dal titolo “Vasi di vini, oggetti dal II sec. d.C. al 1900”. [ Inizio Pagina ]
Edificio ex Pasqualis, fino al 30 dicembre; orari: da martedì a venerdì, h. 10-12; sabato e giorni festivi, h. 10-13 e 15-18. Info: 0431 919332.

Edificio ex Pasqualis, fino al 30 dicembre; orari: da martedì a venerdì, h. 10-12; sabato e giorni festivi, h. 10-13 e 15-18. Info: 0431 919332.

In mostra anfore, boccali e brocche dell’antichità provenienti da musei e collezioni private della regione.

Dal verduzzo alla ribolla gialla, dal pignolo allo schioppettino, il Friuli Venezia Giulia vanta uno dei più significativi patrimoni di vitigni autoctoni italiani, frutto di una millenaria tradizione vitivinicola. Vini dalle caratteristiche esclusive, i cui sapori sono stati esaltati nel corso dei secoli da boccali e bicchieri pregiatissimi. E proprio ai contenitori della bevanda è dedicata la mostra, organizzata dal Gruppo Archeologico Aquileiese.



MOSTRE IN CORSO IN REGIONE [ Inizio Pagina ]

· AQUILEIA, Museo Archeologico Nazionale, mostra dal titolo: “MODA MASCHILE E FEMMINILE IN AQUILEIA ROMANA ED ALTOMEDIEVALE”, fino al 31 agosto 2004.

· MARANO LAGUNARE (Ud), Centro Civico (via Sinodo, 28), mostra dal titolo “MARANO, tra mare e terra – testimonianze archeologiche dall’area lagunare”, fino al 18 ottobre 2004. Orario: lunedì 13-18,30; martedì 8,30-13,30; mercoledì 15-18,30; venerdì 8,30-12,30. Sabato e domenica su prenotazione. Ingresso gratuito. Info: 0431640506, 043167049. Dopo un lungo lavoro di riordino, restauro e catalogazione il materiale archeologico rinvenuto nell’area viene esposto (circa 300 oggetti) per ripercorrere la storia degli insediamenti. I reperti, per la maggior parte inediti e frutto di recuperi occasionali, provengono da diverse località delle Lagune di Marano e di Grado, nonché dalla retrostante fascia costiera.

· CIVIDALE DEL FRIULI, Museo Archeologico Nazionale, mostra dal titolo: “AUREI LONGOBARDI”, fino al 31 dicembre 2004. Trattasi della Collezione Numismatica della Fondazione CRUP che rappresenta una delle principali raccolte al mondo di aurei longobardi, seconda solo a quella del British Museum di Londra. Orario: da martedì a domenica 8,30-19,30; lunedì 8,30-14. Info: 0432700700.



MOSTRE IN CORSO IN REGIONE, a carattere archeologico. [ Inizio Pagina ]

CIVIDALE DEL FRIULI, Museo Archeologico Nazionale, mostra dal titolo: “AUREI LONGOBARDI”, fino al 31 dicembre 2004.

Trattasi della Collezione Numismatica della Fondazione CRUP che rappresenta una delle principali raccolte al mondo di aurei longobardi, seconda solo a quella del British Museum di Londra.

Orario: da martedì a domenica 8,30-19,30; lunedì 8,30-14. Info: 0432700700.



 
 
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