GOTI nell'arco alpino orientale (a cura di Maurizio Buora e Luca Villa).

Archeologia di Frontiera – N. 5 – 2006

Al fine di mettere a punto lo stato attuale della conoscenza è stato organizzato ad Attimis uno degli incontri annuali dedicato ai Goti e ai nuovi dati della loro presenza, in special modo nell’arco alpino e nelle Alpi orientali.

L’esigenza è nata dall’estendersi dello scavo nell’insediamento di S. Giorgio di Attimis, che si qualifica sempre più come un abitato temporaneo, limitato a pochi decenni nella prima metà del VI secolo. Una sintesi dello stato attuale

della conoscenza riguardo a questo insediamento e in genere alle presenze dei Goti nel Friuli Venezia Giulia è offerta qui da Luca Villa. Per avere un orizzonte più ampio è stato per questo chiesto a Slavko Ciglenecˇki di offrire un panorama della situazione in Slovenia. Esso va idealmente completato con quanto edito nell’ultimo numero dei “Quaderni friulani di archeologia” per l’anno 2005 da Zvezdana Modrijan che si sofferma in modo particolare su un edificio dell’insediamento di Tonovcov grad sicuramente in uso nel medesimo periodo. Parte della finora scarsa ceramica grezza di S. Giorgio di Attimis trova puntuali consonanze con quanto è stato rinvenuto in altri siti e insediamenti su altura della Slovenia, puntualmente e ampiamente editi dai colleghi sloveni. Nella serie di studi che qui si pubblicano ha un posto<br />
di assoluto rilievo quello di Franz Glaser, che opportunamente richiama la questione dell’Hemmaberg, sia per quanto riguarda le chiese sia per quanto concerne la necropoli.

L'intero contenuto del volume si trova anell'allegato.

goti 2.pdf