SAN CANZIAN D'ISONZO (Go). In partenza gli scavi alla ricerca di reperti sui Martiri Canziani.

Il Piccolo, 24/10/211

Prenderanno il via a breve i lavori di scavo e valorizzazione dell'area archeologica circostante la chiesa parrocchiale di San Canzian d'Isonzo. Il Comune ha appaltato l'intervento alla Erxe di Trieste, che si è aggiudicata l'appalto con un ribasso del 39,75% della base d'asta. Il costo dei lavori è sceso quindi a 16.354 euro, Iva inclusa. Assistente della direzione lavori e direttore tecnico dello scavo è stato nominato Luca Luigi Villa di Vivaro. Un incarico esterno per il quale l'ente locale spenderà poco meno di 3 mila euro.

L'indagine archeologica, finanziata dal Comune grazie ai 30mila euro ricevuti dalla Provincia e da 5mila euro di fondi propri, dovrebbe concludersi entro fine gennaio. Il progetto è finalizzato alla valorizzazione dell'area tramite lo scavo e la messa in luce delle amiche strutture dei luoghi di culto dedicati ai Martiri Canziani, in parte già individuati negli scavi degli anni '60 e poi reinterrati.

L'operazione dovrebbe permettere di chiarire le fasi dello sviluppo e le piante dell'edificio di culto e accertare eventuali preesistenze di epoca romana. Con l'indagine si punta anche a portare alla luce i resti strutturali e le pavimentazioni musive al fine di progettare un recupero e una sistemazione, funzionali alla creazione di un'area visitabile legata al rinnovato Antiquarium cantianense.

Le ricerche, realizzate nell'ambito di un accordo di cooperazione tra il Comune e la parrocchia dei Santi Martiri, si concentreranno nel settore a nord ovest dell'attuale parrocchiale, interessando l'area verde adiacente all'Antiquarium e la zona asfaltata confinante con la canonica e il campo sportivo. Sarà effettuata l'asportazione dei depositi moderni e di parte del piano stradale, quindi si provvederà allo scavo archeologico stratigrafico effettuato da archeologi professionisti, con ampia conoscenza delle problematiche del sito.

Come già nelle due campagne di scavo condotte a fine 2009 e 2010 a San proto, è prevista la partecipazione di volontari della Sezione isontina della Società friulana di Archeologia. I volontari avranno il prezioso ruolo di informare sullo stato dei lavori e illustrare le strutture che verranno alla luce, mantenendo i contatti con le scuole locali.

Autore: Laura Blasich