SAN CANZIAN D'ISONZO (Go). Monsignor Belletti lascia la parrocchia. Arriva don Biasin.

Il Piccolo, 15 ottobre 2010

Dopo il saluto alla comunità dei fedeli il 3 ottobre, monsignor Mauro Belletti lascia oggi la parrocchia dei Santi Canziani martiri di San Canzian d'Isonzo per assumere la guida delle parrocchie di Santa Maria Assunta di Medea e dei Santi Michele Arcangelo e Zenone a Chiopris Viscone.

Il suo successore, don Alessandro Biasin, in passato già a Begliano per un periodo, arriverà a San Canzian solo alla fine del mese, il 31 ottobre.

Don Mauro Belletti lascia San Canzian dopo quasi dieci anni, un periodo nel quale si è speso per rilanciare il culto dei Martiri Canziani e valorizzare i siti che li ricordano, come sottolinea il sindaco Silvia Caruso, che a nome della collettività gli ha consegnato il 3 ottobre una targa ricordo. Nel giorno del trasferimento anche gli insegnanti della scuola primaria ”Giovanni Pascoli” e la dirigente dell'Istituto comprensivo di San Canzian, Annamaria Bonato, desiderano esprimere a don Mauro un personale ringraziamento per la preziosa e intensa collaborazione prestata in tutti questi anni.

«Da quando don Belletti ha assunto la guida della parrocchia – affermano le maestre e la dirigente – si è andato via via consolidando un rapporto di stima e cooperazione che ogni anno si è rafforzato in occasione della tradizionale festa d'autunno, di quella natalizia e nei momenti di vita comunitaria». Insegnanti e dirigente ricordano come sia stata di don Belletti l'idea di avviare nel 2005 il progetto ”Piccole guide” rivolto agli alunni delle classi quinte e divenuto un momento significativo della vita culturale del paese. «Ogni anno don Belletti veniva a scuola e teneva ai bambini della classe quinta alcune lezioni di storia romana, paleocristiana e martiriale – aggiungono le maestre -. Poi, a fine di maggio, in occasione dell'anniversario del martirio dei Santi Canziani, gli stessi alunni diventavano dei piccoli cicerone e guidavano il pubblico in una visita alle chiese, agli scavi e al piccolo Antiquarium del paese».

Il progetto ha visto la collaborazione del Comune e della Sezione isontina della Società friulana di archeologia.

Stanno inoltre per essere presentati due libretti di carattere storico, frutto delle sinergie tra scuola, parrocchia, amministrazione comunale, Società friulana di archeologia e Consorzio culturale del Monfalconese.

Un volume riguarda proprio l'esperienza e il percorso di ”Piccole guide”, mentre l'altro è una monografia che affronta lo studio della porpora nel mondo antico. «Senza l'entusiasmo e l'intraprendenza di don Mauro Belletti siamo convinti che tutto questo non avrebbe avuto luogo o, perlomeno, sarebbe stato molto diverso – concludono insegnanti e dirigente -. Un grazie di cuore dunque a chi da tanti anni è una fonte preziosa di operosità e rappresenta un forte vincolo tra la nostra scuola e il tessuto del territorio. Siamo certi che ci mancherà molto». (la.bl.)

Fonte: il Piccolo, 15 ottobre 2010.