La Società Friulana di Archeologia
Sorta nel 1989, in occasione dello scavo dei resti del palazzo Savorgnan di Piazza Venerio a Udine, conta ora circa 500 soci.
Ha la sede principale nella torre di Porta Villalta a Udine, una sezione staccata a Tolmezzo (Sezione Carnica), una a Codroipo (Sezione Medio Friuli), una a San Canzian d'Isonzo (Sezione Isontina), una a San Vito al Tagliamento (Sezione Destra Tagliamento) ed una a Fagagna (Sezione Collinare).
Svolge opera di volontariato nel campo dei beni culturali, partecipando a scavi, curando i restauri, promuovendo studi e pubblicazioni, d’intesa ed in collaborazione con i Civici Musei di Udine e la Soprintendenza del Friuli-Venezia Giulia ai Beni Ambientali e Architettonici, Archeologici, Artistici e Storici.
Tramite incontri, corsi ai soci e lezioni alle scuole, di ogni ordine, si prodiga per promuovere la consapevolezza e la miglior conoscenza del patrimonio archeologico della Regione, che viene anche talora illustrato con mostre specifiche ed integrato da visite a musei, complessi archeologici, etc, della Regione stessa e delle aree contermini.
Pubblica, dal 1991, la rivista annuale “Quaderni Friulani d Archeologia” giunta ormai al tredicesimo numero.
Periodicamente esce un Bollettino informativo per Soci e non soci, che vengono anche raggiunti da una NewsLetter sui programmi e le attività.
Nel 2009 è stato ricordato il XX anno di fondazione dell'Associazione con un convegno.