L’itinerario comprende anche una piccola parte delle Marche (zona di Cupra Marittima) e della Campania (Benevento e Alife).
Sono incluse mete di straordinario interesse, quali:
- la pineta di Isernia, che rappresenta un unicum per la conoscenza dell'origine del popolamento umano del continente europeo. Caratterizzano il sito alcuni aspetti: la sua età, dell'ordine di 700.000 anni; la serie stratigrafica, caratterizzata da depositi lacustri, fluviali e vulcanici, che consente di definire la successione degli eventi geologici per una vasta area dell'Italia meridionale, rappresentando un punto di riferimento per l'intero bacino mediterraneo; l'abbondanza dei resti faunistici che permette lo studio popolazionistico del bisonte e del rinoceronte, cosa assolutamente unica per situazioni così antiche. Inoltre sono presenti delle specie segnalate in Europa per aree così meridionali.
L'insediamento rappresenta una miniera di informazioni per la ricostruzione del modo di vita di Homo erectus. Tre distinti suoli di abitato, caratterizzati da decine di migliaia di reperti, sono stati individuati; essi offrono fondamentali informazioni sulle modalità di produzione degli strumenti litici, sulle attività di caccia e di macellazione degli animali, sull'organizzazione degli spazi abitativi e sulle strategie di sussistenza, nel mutevole rapporto uomo/ambiente.
Per l’epoca storica dei Sanniti si visiteranno alcuni importanti centri.
Tra questi il santuario di Pietrabbondante, che costituisce la più cospicua testimonianza del Sannio preromano. Il grande tempio e il teatro, costruiti prima della guerra sociale, erano già in abbandono in epoca augustea, risultavano notevolmente interrati nel II secolo d.C., e furono interessati da sepolture nel III secolo.
Tra le città romane, spesso legate alla pastorizia ed alla pratica della transumanza (Settembre andiamo…), saranno visitate Sepino e Larino.
L’alto medioevo ruoterà intorno a due siti di particolare importanza. Il primo è il monastero di S. Vincenzo al Volturno, che sarebbe stato fondato da tre nobili beneventani, Paldo, Taso e Tato, i quali, desiderosi di condurre vita ascetica, si erano recati all'Abbazia di Farfa. Qui l'abate Tommaso di Morienne aveva suggerito loro di fondare un cenobio lungo le rive del Volturno laddove già esisteva un oratorio dedicato a San Vincenzo, fondato nientedimeno che dall'Imperatore Costantino. La provenienza beneventana dei tre nobili lascia supporre che la fondazione del cenobio sia stata patrocinata dal duca Longobardo di Benevento, Gisulfo II che aveva avviato un processo di espansione territoriale del proprio ducato. L'aristocrazia longobarda, infatti, completamente cristianizzata, cercava di alimentare il proprio prestigio proprio sostenendo la nascita di nuovi luoghi di culto; non è un caso che tra la fine del VII e la metà dell'VIII secolo, nascano o rinascano numerosi monasteri, tra i quali spiccano per importanza Farfa (Ri), Nonantola (Mo), Santa Giulia (Bs) e Montecassino. Dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale l’area fu interessata da restauri, ricerche e ricostruzioni. Specialmente gli scavi inglesi degli anni Novanta, oggi proseguiti da una équipe italiana sotto la direzione di Federico Marazzi – che speriamo possa farci da guida, come ha promesso – l’hanno reso uno dei siti più interessanti sotto l’aspetto informativo e documentario di tutta la penisola italiana.
E’ compresa nell’itinerario la parte longobarda di Benevento (inserita come Cividale nel progetto seriale di Italia Langobardorum per l’inclusione nella lista dei siti considerati dall’Unesco, patrimonio dell’umanità).
La visita al Molise (dopo la Val d’Aosta la più piccola regione d’Italia, con soli 300.000 abitanti) non si limita ai resti archeologici, ma comprende anche le bellezze naturali e soprattutto il cammino lungo alcuni dei più importanti tratturi, che sarà effettuato anche con fuoristrada che saranno a nostra disposizione per due giorni. Ciò renderà il viaggio un’affascinante scoperta e per niente faticoso, stante l’esperienza degli organizzatori locali.
Il costo dipende da alcune variabili, tra le quali in primis il numero dei partecipanti. Al momento calcoliamo che l’importo, per un totale di 40 partecipanti, si aggiri intorno a 1200 euro: in caso di partecipazione più ridotta esso naturalmente aumenterà. Supplemento camera singola 80 euro.
“SANNITI DENTRO” - UN VIAGGIO A TEMA ARCHEOLOGICO ALLA SCOPERTA DEL PICCOLO IMPERO DEI SANNITI
- Giorno 19/09/2010 - Ore 7,30 Partenza da Udine.
Sosta a Verucchio per la visita al locale museo archeologico con le straordinarie tombe ricche di monili d’ambra del periodo dei Piceni. Pranzo libero in itinere.
In serata arrivo nei pressi di Cupra Marittima e cena a base di pesce dell’Adriatico.
- GIORNO 20/09/2010 - Arrivo nel primo pomeriggio a Campobasso – sistemazione in Hotel nel centro della Città – visita guidata al borgo antico – cena e briefing in hotel.
- GIORNO 21/09/2010 - Mattina: Partenza con destinazione Sepino – Attività a rotazione: visita guidata “Altilia”; escursione in fuoristrada alla scoperta della roccaforte Sannita “Terravecchia” e santuario italico di San Pietro dei Cantoni; degustazione di prodotti tipici in azienda agricola.
Pomeriggio: Campochiaro – escursione in fuoristrada per visita al “Tempio di Ercole Quirino” – Necropoli sul Tratturo – Grotte – rientro in Hotel – cena a base di pesce - attività libere.
- GIORNO 22/09/2010 - Mattina: Partenza con destinazione Pietracupa,– Attività a rotazione per: visita guidata ai sotterranei e cripta; escursione in fuoristrada alle “Morge” ; degustazione all’agriturismo Morgia dei Briganti;
Pomeriggio: visita guidata al borgo di Trivento e agli scavi archeologici della villa romana c/o Santa Maria del Canneto. - Sant’Angelo Limosano visita guidata al centro storico e testimonianza del passaggio di Celestino V - cena presso la locanda tipica “PERBACCO” – rientro in Hotel.
- GIORNO 23/09/2010 - Mattina: Partenza con destinazione Larino – visita guidata all’anfiteatro romano ed al museo – degustazione e visita all’azienda agricola D’Uva, agriturismo “I Dolci Grappoli”.
Pomeriggio: veloce spostamento in pullman e raggiungiamo Lucera (FG) per una visita al castello e al borgo antico – rientro in hotel – cena in ristorante tipico – attività libere.
- GIORNO 24/09/2010 - Mattina: Partenza per Alife percorrendo la stupenda strada di montagna che scavalca il Matese da Guardiaregia; dopo una visita guidata ad Alife partenza per Benevento – pranzo al sacco.
Pomeriggio: visita guidata del centro storico di Benevento - rientro in Hotel a Campobasso – cena in hotel – attività libere.
- GIORNO 25/09/2010 - Mattina: Partenza da Campobasso per Pietrabbondante, visita guidata agli scavi archeologici. Di nuovo in pullman per raggiungere velocemente Isernia per una visita agli scavi paleontologici del museo “La Pineta” – pranzo al sacco.
Pomeriggio: da Isernia ripartiamo per guadagnare l’altissimo Molise e raggiungere Castel San Vincenzo per una visita guidata all’abbazia – rientro in hotel – cena con saluti in ristorante tipico di Campobasso.
- GIORNO 26/09/2010 - Colazione e partenza per il rientro.
Prenotarsi in Segreteria.