ATTIVITA’ LUDICHE e forme d’intrattenimento nel Medioevo occidentale, di Lorena Cannizzaro.

ATTIVITA’ LUDICHE e forme d’intrattenimento nel Medioevo occidentale, di Lorena Cannizzaro.

Seguendo le tracce degli antichi… special
Incontri dedicati alle testimonianze archeologiche che ci giungono dal passato

La Società Friulana di Archeologia, in occasione della Giornata mondiale del gioco, organizza un incontro dedicato ai giochi nel passato.

Venerdì 27 maggio 2022, ore 18, online sulla piattaforma Agorà del Sapere / Zoom:
ID: 97895785922 – PW: 524159 oppure Invito: https://zoom.us/j/97895785922?pwd=ZStGb1Q3RjhOZC8vWURLdU5tTXVZQT09

Lorena Cannizzaro (archeologa), Attività ludiche e forme d’intrattenimento nel Medioevo occidentale.

Con il diffondersi della morale cristiana, la società tardoantica e poi medievale iniziò a condannare sempre più aspramente il gioco e le attività di svago. Si ebbe pertanto una netta separazione rispetto a quanto avveniva nel mondo romano, durante il quale gli spettacoli richiamavano un pubblico sempre numeroso e i giochi di abilità e d’azzardo erano largamente praticati.
Con una certa difficoltà, venivano tuttavia considerati accettabili giochi con scopo didattico, soprattutto se inseriti nel percorso personale di avvicinamento alla virtù. Solo dopo l’anno Mille, si assistette al gradualmente mutamento di tali considerazioni. Giochi e spettacoli cominciarono così a riguadagnare un nuovo e diffuso favore, soprattutto se associati a significati religiosi.
Durante la dissertazione si vedrà come l’interesse per il gioco e il divertimento furono sempre molto sentiti all’interno della società medievale. Una grande varietà di attività ludiche veniva infatti praticata dalla nobiltà come dal popolo minuto, dalla borghesia come dal clero. Poteva trattarsi di giochi corporei (recuperati da codici dell’epoca), ma anche di raffinatissimi giochi linguistici. Tali attività ludiche venivano impiegate per mostrare le proprie capacità fisiche, ma anche di pensiero, di logica e di intelligenza.
Oggi la riscoperta di questi giochi permette da un lato di ottenere un nuovo ed interessante spaccato della società e della cultura medievale, dall’altro di vivere un senso di riappropriazione di forme ludiche che non risultano né banali né semplici anche agli occhi di noi “moderni”.