SAN CANZIAN D'ISONZO (Go). Un tuffo nel medioevo.

Il Piccolo, 15 ottobre 2009

Il Medioevo fa tappa a San Canzian. Domani sera, nella villa dei marchesi de Fabris, tutta la cittadinanza sarà chiamata a partecipare alla prima rievocazione storico-medievale proposta nel comune bisiaco.

Musiche, costumi, mostre e cibi tradizionali faranno da cornice a questo "esperimento", voluto e promosso dalla Pro loco comunale in collaborazione con la famiglia eredi Marchesi de Fabris, la sezione isontina della Società friulana di archeologia, l'ostaria "da Bepi Meo" e l'azienda agricola Zorzet Paolo. Si partirà alle 18 con l'inaugurazione dell'esposizione pittorica "Castrum" di Anna Degenhard, dedicata alla villa beglianese e ai castelli del Friuli Venezia Giulia.

Ai sancanzianesi verrà presentata una collezione di disegni, a china e pastello su carta pergamena, di castelli, rocche, torri incastonati sul territorio e nella storia, sopravvissuti a un millennio di calamità belliche e naturali.

"Rievocarne l'entità – spiega la società archeologica, che gestirà le aperture al pubblico della mostra fino al 26 ottobre – in un rispettoso percorso di conoscenza, salvaguardia e valorizzazione, è la chiave per comprensione del nostro presente".

Dopo l'inaugurazione i presenti potranno assistere, a partire dalle 19, a una conferenza sul tema "Cibi e sapori medievali" a cura di Desirèè Dreos. Infine, alle 20, sarà servita una cena conviviale che riproporrà cibi e ambientazioni medievali. Non mancheranno dunque musica e costumi d'epoca, indossati dal personale e dai menestrelli, e soprattutto gli stessi cibi di allora: pane di segale e farro, orzo, vino torbito e selvaggina.

Quella di domani sarà una vera e propria opera prima per San Canzian, che, grazie al coordinamento della Pro loco, vuole offrire ai propri concittadini una serata alternativa in un luogo molto suggestivo, che non ha nulla da invidiare, per storia e tradizione, a un castello.

Il palazzo ha infatti origini cinquecentesche; alla fine dell'Ottocento ha subito un intervento di restauro e, successivamente, a causa dei bombardamenti della prima guerra mondiale, è stato interamente ricostruito. Dagli anni Cinquanta agli anni Sessanta l'ala destra ha ospitato una scuola materna a servizio dei bambini di Begliano e dei paesi vicini, mentre ora è abitazione privata e sede di un'azienda agricola.

Alice Fumis