SAN CANZIAN D'ISONZO (Go). Chiesetta di San Proto, presto il via agli scavi.
Il Piccolo, 27 novembre 2009
L’archeologia sarà protagonista domenica prossima a San Canzian d’Isonzo in programma alle 11.30 nell’ampia sala dell’oratorio parrocchiale, nell’incontro intitolato ”Appuntamento con la storia”, organizzato dall’amministrazione comunale e dalla parrocchia in collaborazione con l’Università di Trieste e la Società Friulana di Archeologia.
Dirigerà l’incontro il sindaco di San Canzian Silvia Caruso. Oltre a essere presentate alcune iniziative riguardo i siti archeologici presenti nel territorio comunale, verrà dato il via ufficiale alla presentazione dello scavo archeologico nella chiesetta di San Proto.
San Canzian è importante soprattutto nell’Isontino per i reperti archeologici. Ospita infatti le reliquie e le pietre tombali dei tre giovani fratelli martiri Canziani. Poi c’è la chiesa di San Proto, dove sono visibili una parte dei mosaici paleocristiani e i due sarcofagi appartenuti a San Proto, maestro dei santi Canziani, San Crisogono, vescovo Aquileiese e patrono di Zara. Inoltre proprio al centro del paese si trovano il battistero altomediovale di Santo Spirito e l’Antiquarium, dove sono conservati i reperti rinvenuti.
Gli scavi archeologici, diretti tra il 1960 e il 1969 dal professore Mario Mirabella Roberti, non solo portarono alla luce notevoli testimonianze sulle antiche origini romane ma confermarono anche un’antichissima tradizione religiosa, quella del culto dei tre santi Canziani (Canzio, Canziano e Canzianilla) uccisi nella località denominata ”ad Aquas Gradatas».
Sono le uniche reliquie autentiche di martiri aquileiesi conservate nell’altare della chiesa parrocchiale. (ci.vi.)