SAN CANZIAN D’ISONZO (Go). La Provincia continuerà a sostenere gli interventi di valorizzazione dell'archeologia minore.

Il Piccolo, 22 luglio 2011

Come ha già fatto a San Canzian d’Isonzo, stanziando 30mila euro che, affiancati da altri 5mila del Comune, consentiranno a fine anno di avviare una nuova serie di indagini nei pressi della chiesa parrocchiale.

A impegnare l’amministrazione Gherghetta è un odg che, inizialmente presentato dal capogruppo del Pd Zanella e subito condiviso da Enrico Bullian della Federazione della Sinistra, è stato approvato all'unanimità dal Consiglio provinciale.

Alla Provincia, vista l'esiguità delle risorse a disposizione, ma anche la presenza di un patrimonio archeologico non trascurabile, a iniziare proprio da quello di San Canzian, viene affidato però anche il compito di adoperarsi per individuare possibili forme di collaborazione istituzionale.

A partire da quella con la Regione e la Soprintendenza. Per quanto 30mila euro possano non sembrare molti i fondi trasferiti dalla Provincia al Comune di San Canzian permetteranno di valorizzare l’area vicina alla parrocchiale tramite lo scavo e la messa in luce delle antiche strutture dei luoghi di culto dedicati ai Martiri Canziani, in parte già individuati negli scavi degli anni ’60 e poi reinterrati.

Le ricerche, che verranno compiute nell’ambito di un accordo di cooperazione tra il Comune di San Canzian e la parrocchia dei Santi Martiri, si concentreranno nel settore a Nord-Ovest dell’attuale parrocchiale, interessando l’area verde adiacente all’Antiquarium e la zona asfaltata confinante con la canonica e il campo sportivo. Le indagini nel sito della chiesetta di San Proto sono state invece rese possibili da un finanziamento della Camera di commercio, oltre che dalla creazione da parte del Comune di una rete di collaborazione con parrocchia, Soprintendenza, Università di Trieste, Società friulana di archeologia.

Fonte: Il Piccolo, 22 luglio 2011