Da Udine alla Carnia la notte dei licei classici.

Da Udine alla Carnia la notte dei licei classici.

Venerdì torna l’iniziativa: allo Stellini sarà anche ricordato il preside Santoro. Altre attività anche al Bertoni e, a Tolmezzo, al Paschini-Linussio
Dal mito alla storia, dalla cultura classica a quella contemporanea. Eroi di ieri, personaggi di oggi, in un continuum senza sosta in cui il filo rosso resta, e rimane, la cultura classica. Ritorna, anche quest’anno, la “Notte nazionale del liceo classico”, iniziativa alla quale anche alcuni istituti friulani della città e della provincia hanno già deciso di aderire.
Venerdì, dalle 20.30 alle 22.30, al liceo classico Stellini i ragazzi dimostreranno quanto di contemporaneo porti ancora con sé, a distanza di millenni, la cultura classica. Il tema è “Arti e artigiani” per spiegare che anche la cultura, come i prodotti che derivano dalla manualità, si fa e si crea. Anzi, è ancora l’arma vincente per combattere qualsiasi forma di barbarie e prevaricazione.
Laboratori, presentazioni, teatro, coro e orchestra ad allietare la serata in piazza Primo Maggio, ma anche contenuti digitali che sono stati realizzati dagli stessi allievi per mostrare che la cultura classica è anche contemporanea. Un modo per ricordare e omaggiare – in questa edizione particolare, a nemmeno un mese dalla sua scomparsa – il preside Giuseppe Santoro, che aveva sempre cercato di coniugare l’arte classica alla scienza e alle tecnologie. La serata – nel pomeriggio il liceo parteciperà anche a “Scuole aperte” dalle 17. 30 alle 19. 30 – inizierà proprio con un momento commemorativo in memoria del dirigente scolastico Santoro, mancato lo scorso 20 dicembre.
La cultura classica esce invece dalle aule del liceo classico Bertoni per rivivere la città e dopo l’esperienza dello scorso anno sotto la loggia del Lionello, venerdì sera un gruppo dei ragazzi della 5ª ginnasio sarà ospitato, dalle 17.30 alle 19.30, alla Libreria Moderna tra letture, attività culturali e presentazioni legate alla civiltà classica. «Sarà illustrato un lavoro didattico che vede gli stessi ragazzi protagonisti in cui la figura dell’eroe antico viene paragonata al mito contemporaneo – spiega il dirigente scolastico Gabriele Ragogna –, ampliando la riflessione all’evoluzione storica dei miti». Oltre all’esposizione di materiali didattici e articoli pubblicati, sarà illustrato un opuscolo realizzato da uno studente, Giampiero Piussi, che contiene un’analisi di carattere introspettivo e psicologico sulla lirica di Carducci. «Un’occasione importante per presentare temi culturali evidenziando come il nostro istituto – aggiunge Ragogna –, sempre ponendo attenzione alla cultura accolga anche gli aspetti umani, promuovendo la creatività e la personalità degli studenti».
Cultura classica che sale “in quota”, nel cuore della Carnia, a Tolmezzo: è quasi tutto pronto, infatti, per la quarta “Notte nazionale del Liceo classico”, in programma sempre venerdì dalle 17.45, promossa dal liceo classico della Carnia, del Canal del Ferro, della Val Canale e dell’Alto Friuli nell’aula magna del Paschini-Linussio. Alla lettura introduttiva seguirà un intervento sull’“Uso politico dell’archeologia e della storia”, a cura del responsabile scientifico della Società friulana di archeologia Maurizio Buora. Prenderanno poi la parola gli studenti con letture e brevi commenti di testi. «Il nostro istituto – osserva la dirigente scolastica Lucia Chiavegato – organizza ancora una volta l’iniziativa con la certezza che contribuirà a promuovere l’interesse e l’impegno responsabile dei ragazzi nonché a sensibilizzare il territorio, dal quale ci aspettiamo una partecipazione numerosa».

Autore: Giulia Zanello

Fonte: www.messaggeroveneto.it, 10 gen 2018