Archeologia in Rosa 2019 – visite istituzionali.

Archeologia in Rosa 2019 – visite istituzionali.

* Sabato 9 marzo 2019, Udine – Torre di Porta Villalta – Via Micesio, 2, alle ore 16.00: TESI RIGUARDANTI L’ARCHEOLOGIA DELLA DONNA
* Stefania Piedigace (Università degli studi di Venezia), Iside in Sicilia orientale. Caratteri, trasformazioni e testimonianze di un culto d’oltremare sbarcato sulle coste siciliane.
L’intervento ha analizzato il viaggio affrontato dal culto Isiaco attraverso il Mediterraneo tra il II sec. a.C e il II sec. d.C e la sua evoluzione e la fusione con il Cristianesimo. L’argomento è trattato attraverso la catalogazione e lo studio di alcuni reperti ed icone presenti nel territorio siciliano ed in particolare sulla costa occidentale.

* Lorena Cannizzaro (Università degli studi di Milano), Il potere femminile nell’Alto Medioevo: le vedove di re.
Ed eccoci arrivati all’ultima fase, dopo le figlie dei sovrani e le mogli di questi, si affronterà il tema delle vedove regie. In qualità di regine madri, vedove o nonne, ovvero come reggenti e tutrici, alcune donne riuscirono ad imporre effettivamente il proprio ruolo nel regno. Come si vedrà in alcuni casi vennero anche impiegate per legittimare l’ascesa al trono del successore dei loro mariti, a volte anche tramite il proprio matrimonio; in altri, invece, la vedovanza regia venne interpretata come una sorta di continuazione del matrimonio con il proprio consorte, in cui la regina stessa assumeva così il rilevante ruolo di protettrice del regno e della dinastia regia, carica che si concretizzava ancora di più nel momento in cui entrava in monastero raggiungendo una sorta di sacralizzazione.

A fine pomeriggio, alle donne presenti, è stato consegnato un ricordo della poetessa Isabella Morra, vissuta in Basilicata nel XVI secolo, a cura di Daniela Zanella.

Nota importante:
All’apertura dei lavori della giornata abbiamo avuto la gradita sorpresa della visita dell’Assessore alla Cultura del Comune di Udine, Fabrizio Cigolot, che ci ha confermato l’appoggio e la considerazione del Comune nei nostri confronti.
Assieme all’Assessore alla Cultura è intervenuta anche Anna Cragnolini, Presidente della Commissione pari opportunità, che ha espresso il personale apprezzamento per l’iniziativa.